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06 luglio 2022

Nord-Est

No vax imbrattano le sedi di Azienda Zero e Agenzia delle Entrate: due denunce

Nella notte comparse scritte offensive contro il governatore del Veneto

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i No vax colpiscono a Padova

PADOVA - La sede di "Azienda Zero", il nucleo dell'organizzazione sanitaria del Veneto, che si trova a Padova, e quella dell'Agenzia delle Entrate, sempre nella città euganea, sono state imbrattate da due persone che, sull'ingresso e sui muri adiacenti, hanno vergato scritte minacciose come "i vax uccidono", "il vero virus è il nazismo" e "Zaia carnefice nazista".

"Uno sfregio tanto becero quanto inutile - commenta in una nota il Presidente della Regione Luca Zaia - ultimo di numerose testimonianze di un clima d'odio che sta avvelenando il Paese, che certo non riusciranno a scalfire l'impegno di Istituzioni e Amministratori in una fase storica così difficile come quella che stiamo vivendo. Questi incivili - conclude - evidentemente non hanno imparato la prima lezione della democrazia, che è contrastare le idee con altre idee e non con la violenza".
I carabinieri di Padova hanno colto sul fatto e hanno denunciato i due autori delle scritte ingiuriose comparse nella notte sui muri e nella porta di ingresso. Si tratta di un 36enne di Faenza (Ravenna) e un 37enne di Foggia, sorpresi mentre stavano ancora imbrattando con vernice acrilica i muri perimetrali e le vetrine degli uffici dell'Agenzia delle Entrate, con frasi oltraggiose contro il governo ed altre riconducibili al dissenso No-vax. I due sono stati denunciati per danneggiamento, deturpamento, imbrattamento e vilipendio.

Per loro è in corso di valutazione da parte della Questura l'emissione di provvedimenti amministrativi di competenza. Si indaga anche sulle eventuali connessioni con la comparsa di altre analoghe scritte sui perimetri della Facoltà di Biologia, Matematica e di Azienda Zero.

 


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