16 ottobre 2021

Castelfranco

Nessuna crisi tra il comune di Asolo, Pieve del Grappa e Ipa

Due i riconoscimenti UNESCO che il territorio sta chiedendo

| Maria Elena Tonin |

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Nessuna crisi tra il comune di Asolo, Pieve del Grappa e Ipa

ASOLO - Nessuna ascia di guerra dissepellita tra i sindaci Mauro Migliorini, di Asolo, e Annalisa Rampin, di Pieve del Grappa e presidente di Unione Montana, ma solo progetti diversi, ciascuno con i propri orizzonti, che però lavorano in sinergia per il territorio. La candidatura a Biosfera Unesco delle Terre dell'Asolano e del Grappa, che avrà a maggio la risposta ufficiale, non cozza, insomma, con la candidatura Unesco del Centro storico di Asolo, portata avanti dall'amministrazione Migliorini. Entrambi i progetti lavorano in sinergia per il territorio. Questo è il messaggio che hanno lanciato ieri i due primi cittadini insieme, in un comunicato stampa comune, in risposta ad un servizio trasmesso da un'emittente locale lunedì scorso.

 

D'altronde, per il territorio dell'asolano, la carne al fuoco è tanta, in questo momento storico e non è mancata, nei mesi scorsi, qualche rottura tra le amministrazioni, come ad esempio l'uscita di alcuni comuni della Pedemontana dal Consorzio dei vigili di Asolo, perentrare nel consorzio gestito dall'Unione montana presieduta da Annalisa Rampin. "Ci sono diversi livelli di progettazione del territorio" ammette Rampin "ma lavoriamo nella stessa direzione e dire che i riconoscimenti a cui aspiriamo mettono in crisi l'intesa tra i comuni della pedemontana, è profondamente sbagliato: non vi è  nessuna spaccatura, nessun divario che rischi di diventare una vera e propria frattura."

 

Il riconoscimento MAB Unesco delle terre dell'Asolano e del Grappa, portato avanti da Ipa e il "World Heritage" perseguito dall'amministrazione asolana, in una corsa quasi solitaria, non sono, a detta dei due sindaci percorsi incompatibili tra di loro o in contrasto, e nemmeno possono essere usati per mostrare eventuali crepe di rapporto consunto tra le amministrazioni locali, anche se, a dire la verità, nei comuni della pedemontana, la gestione dei servizi è complessa e vivace, a partire dalla recente spaccatura sul consorzio dei vigili urbani.

La puntualizzazione arriva in relazione ad un servizio titolato "Riconoscimenti UNESCO che mettono in crisi l'intesa Pedemontana", probabilmente mal digerito dai due comuni capofila. "E' grave che in un contesto di un territorio che si sta muovendo in modo sinergico verso obiettivi di grande rilevanza internazionale e che sono sussidiari uno all'altro, si cerchi di creare divisioni o si voglia far passare un messaggio distorto." continua Rampin "progetti che per la prima volta coinvolgono tutti gli stakeholders per lavorare insieme per lo sviluppo di un unico, grande territorio: scivoloni interpretativi del genere ci chiariscono che c'è molto da fare anche nella comunicazione e nell'informazione. Davvero" conclude il sindaco Rampin, "dobbiamo iniziare una narrazione diversa del territorio che amiamo."

 

Sulla stessa lilnea, anche le parole del collega Mauro Migliorini: "Non c'è nessuna divergenza, c'è anzi una piena convergenza con Ipa, il comune di Pieve del Grappa e gli altri comuni, sul modo di operare e sui prossimi passi da compiere. Abbiamo sostenuto il progetto dall'inizio, facendoci promotori dello studio di fattibilità, e continuiamo a crederci ora, in quello che sarà il volano per la promozione non solo turistica del nostro territorio. Ribadisco: nessuna spaccattura e piena sinergia."

 


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