17 ottobre 2021

Treviso

Nel 2020 ben 75 gli evasori totali, 228 denunciati per reati fiscali

In occasione del 247° di Fondazione, presentato il bilancio dello scorso anno da parte della Guardia di Finanza di Treviso

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Guardia di Finanza

TREVISO - In occasione del 247 ̊ Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, si è tenuta oggi una cerimonia in forma ristretta, per le note limitazioni legate all’emergenza sanitaria, presso il complesso “Appiani”, ove hanno sede il Comando Provinciale e i Reparti di Treviso alla presenza del Prefetto Maria Rosaria Laganà.

Nell’occasione, sono stati consegnati encomi a finanzieri che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio.

Il Comandante Provinciale, Colonnello t.ST Francesco De Giacomo, ha sottolineato come, dall’inizio della pandemia, “la Guardia di Finanza abbia riorientato la propria strategia di intervento, focalizzando l’attenzione operativa, in maniera mirata e selettiva, sui soggetti connotati dai più elevati e concreti profili di rischio, ponendosi nello stesso tempo al fianco dei cittadini e degli imprenditori onesti, per sostenerli durante la crisi e difenderli dalle azioni di soggetti privi di scrupoli, che hanno visto nell’emergenza un’occasione per accrescere le loro opportunità di guadagni illeciti”.


BILANCIO OPERATIVO DEL 2020

Nel 2020, la Guardia di Finanza di Treviso ha eseguito in totale 3.549 interventi operativi e 387 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile, in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Interventi mirati e selettivi, fondati sull’incrocio delle banche dati fiscali e di polizia, sul controllo economico del territorio e sulle risultanze delle indagini di polizia giudiziaria e valutaria, nei confronti dei contribuenti ad elevata pericolosità fiscale e, in particolare, verso coloro che pongono in essere condotte fraudolente e illeciti a carattere internazionale: è questa, in sintesi, la strategia adottata dal Corpo dall’inizio della pandemia, anche sul territorio provinciale, per arginare i più gravi e diffusi fenomeni di illegalità tributaria e tutelare l’economia legale dall’illecita concorrenza dei frodatori del fisco e dei grandi evasori.

Nel 2020 sono stati scoperti 75 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti all’Amministrazione finanziaria (alcuni dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 340 lavoratori in “nero” o irregolari.

Sono state eseguite, inoltre, 76 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 228 soggetti per reati fiscali. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA è di oltre un milione di Euro. Importanti i risultati conseguiti dalle Fiamme Gialle trevigiane nel contrasto delle frodi all’IVA (note come “frodi carosello”), all’economia sommersa e all’evasione fiscale internazionale.

Ammontano, invece, a 36 gli interventi eseguiti in materia di accise, anche a tutela del mercato dei carburanti. Sequestrate, inoltre, oltre 340 tonnellate di prodotti energetici. I controlli e le indagini contro il gioco illegale ed irregolare hanno permesso di riscontrare 20 violazioni.

ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Nel corso del 2020 la Guardia di Finanza ha dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica e a tutte le condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.

In tale settore, sono stati 81 gli interventi effettuati e 13 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e contabile.

I “filoni operativi”, oggetto di attenzione da parte di tutti i Reparti della provincia, vanno dai fondi strutturali europei ai contributi a fondo perduto previsti dalla normativa Covid, dai finanziamenti alle imprese garantiti dallo Stato al contrasto ai reati contro la Pubblica Amministrazione, senza trascurare il controllo delle prestazioni sociali, con particolare riguardo al reddito di cittadinanza.

In questo ambito, sono state individuate e segnalate, per violazioni penali o amministrative attinenti a tali erogazioni pubbliche, 41 persone, che avevano percepito indebitamente un totale di oltre 3,7 milioni Euro, parte dei quali sottoposta a sequestro o segnalata agli Enti competenti per il recupero.

Sono stati inoltre segnalati alla Magistratura contabile 15 soggetti, per danni erariali per un importo complessivo di oltre 72 milioni di Euro.

CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO – FINANZIARIA

La strategia perseguita dalla Guardia di Finanza mira al contrasto di ogni forma di infiltrazione e degli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-finanziaria, attività di rilevanza assoluta nello scenario attuale, contraddistinto dall’urgente necessità di tutelare la sicurezza economico - finanziaria a salvaguardia del “sistema Paese”, anche nella delicata fase post emergenziale.

Nel 2020, con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 35 soggetti. Sono stati eseguiti, poi, 429 accertamenti a seguito di richieste pervenute dalla locale Prefettura, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti, sono state sviluppate 13 indagini, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 33 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato oltre i 9 milioni di euro.

Sul fronte della prevenzione, i Reparti della Marca hanno proceduto all’analisi di 788 segnalazioni di operazioni sospette.

Tra i settori oggetto di intervento rientra senza dubbio anche quello delle crisi aziendali: nell’anno 2020, state portate a termine 96 indagini su reati fallimentari, denunciando 188 persone e accertando distrazioni patrimoniali per 400 milioni di euro.

L’attività a tutela del mercato dei beni e dei servizi è stata volta a contrastare la contraffazione di marchi registrati, l’usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, le false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti e le violazioni alla normativa sul diritto d’autore. I Reparti operativi hanno effettuato 97 interventi e dato esecuzione a 10 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre un milione di prodotti e circa 187 mila kg di materiale, tutti contraffatti o non sicuri. In questo contesto, merita una citazione specifica l’azione svolta per contrastare l’illecita importazione e distribuzione di dispositivi di protezione individuale utili a contrastare il diffondersi dell’epidemia da Covid-19: nel 2020, la Guardia di Finanza di Treviso ha sequestrato oltre 570 mila mascherine delle diverse tipologie e quasi 4.000 litri di gel igienizzante, impedendo così l’immissione in consumo di prodotti il cui uso avrebbe potuto causare seri rischi alla salute dei cittadini.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Dall’inizio della pandemia, le Fiamme Gialle della Marca, nell’ambito del costante concorso al dispositivo interforze di controllo del territorio e di mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, hanno fornito, con l’equilibrio reso necessario dalla delicatezza del momento, il proprio contributo ai controlli sul rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità di governo per limitare la diffusione del contagio.

Non è rallentata, però, l’azione di contrasto ai traffici illeciti, tra cui quelli di droga. Con il tempo diventano semmai più efficaci i modi e i mezzi usati per combatterli. In tale contesto, ammontano a oltre un chilogrammo le sostanze stupefacenti sequestrate, di cui più di 200 grammi di hashish e marijuana, più di 600 grammi di cocaina e oltre 200 grammi di altre droghe. 11 i soggetti denunciati, uno dei quali tratto in arresto, e 142 quelli segnalati alle Prefetture competenti.
 

 



Gianandrea Rorato

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