06 aprile 2020

Vittorio Veneto

Studio sul traffico, Napol: "Costruita una polemica gratuita"

"Il problema più impegnativo? la grana dei derivati"

| Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

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Studio sul traffico, Napol:

VITTORIO VENETO - Recentemente il consigliere comunale Saracino (lista Partecipare Vittorio) ha convocato una conferenza stampa, in cui ha denunziato una presunta illegalità in una pratica dell'amministrazione comunale, riguardante l'affidamento ad azienda privata di un monitoraggio sui flussi di traffico in entrata e uscita dalla città.

Questo studio ha interessato gli assi viari a nord (Fadalto, Vallata), a sud (Menarè-nuova Bretella), ad est (Strada per Cappella/Fregona) e ad ovest (strada per Corbanese e Conegliano).

Ne abbiamo parlato con l'assessore Giovanni Napol, che ha le deleghe per la programmazione economica, bilancio e tributi, attività produttive, risorse umane, innovazione e informatizzazione.

Questo l'approccio con Napol.

"Dalla cronaca riportata, ne ho ricavato l’impressione di un approccio inquinato da una visione non obiettiva dei fatti. È stata costruita una polemica gratuita, che denuncia in prima battuta non poca confusione, ma soprattutto una sostanziale incapacità a leggere correttamente gli atti amministrativi.

Addirittura, si legge, il consigliere avrebbe esaminato "una marea di carte".

Ebbene, questo provvedimento, trova origine in due atti amministrativi: una delibera della Giunta Comunale (che ne ha definito l’inquadramento), ed una Determina Dirigenziale (che ne ha dato attuazione).

Stiamo parlando di documenti di poche pagine.

 

Partiamo dal motivo del contendere ossia avere contezza sulla motivazione per effettuare questo studio.

"L'effettuazione dei rilievi del traffico è un obbligo amministrativo ed era stato preso dapprima come impegno politico e, successivamente, era entrato nel Programma di Mandato, votato dal Consiglio Comunale lo scorso anno. Si tratta di una indagine funzionale alla stesura del PAT (Piano di Assetto Territoriale), in merito alla viabilità".

 

Come si è svolta la pratica?

"Come già detto, la Giunta Comunale ha deliberato nel merito e il Dirigente del settore preposto ha dato attuazione, come deve avvenire nel rispetto dei ruoli. E come prescrive la legge. È stato riscontrata qualche imperfezione di tipo meramente burocratico? Vedremo… Il consigliere Saracino ha parlato di “illecito amministrativo” ed ha invitato la Giunta a “muoversi nella legalità e nella condivisione..”. Mi sembrano espressioni inquinate da un evidente pregiudizio ideologico e forse anche da cattivi suggeritori…. Su questa vicenda è stato coinvolto il Difensore Civico Regionale e, addirittura, è stato invocato l'intervento dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) diretta dal magistrato Raffaele Cantone che , quanto a corruzione, sicuramente ha ben altri problemi da affrontare. Per cui, stiamo attendendo il pronunciamento di questi organismi. E poi faremo le nostre valutazioni più politiche.”

 

Che pensi dei rilievi, che sono stati effettuati nei confronti dell'assessore al bilancio su quella delibera del 30 novembre 2014?

"La cosa mi ha sorpreso non poco. In quanto sarebbe bastato un breve colloquio per spiegare al consigliere che gli atti di bilancio hanno un loro percorso.

Nello specifico poi, la variazione di bilancio che ha assegnato i fondi per questo intervento e per molte altre cose, viene adottata dalla Giunta, e poi ci sono 60 giorni per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale.

Si tratta di una evidente deformazione della realtà”.

 

Che ci sia qualche consigliere-suggeritore?

“Se c’è, mi pare che la consulenza fornita sia di pessima qualità”

 

Esattamente come si svolta la pratica?

"Il consigliere ha chiesto ed ottenuto, come di diritto, l'accesso agli atti. Gli è stato dato tutto quello che c'era, perché non c'è nulla da nascondere! Non ci sono più le delibere “fantasma”. Tutto viene pubblicato nei termini di legge. Naturalmente questi cambiamenti richiedono scelte amministrative, investimenti, formazione ed impegno da parte del personale”.

 

Visto che parliamo di personale, quali sono i problemi maggiormente impellenti per il tuo referato?

"C'è bisogno di intervenire per migliorare l’insieme della struttura organizzativa. Su questo abbiamo fatto un grosso lavoro di preparazione/formazione nei mesi scorsi. Adesso siamo nella fase attuativa che ha riguardato vari ambiti. Il più importante, è la riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico e la introduzione dello sportello telematico UNIPASS ".

 

Il problema più grosso per il prossimo anno?

“La certezza di poter contare su entrate certe, e poi la gestione del debito lasciatoci dalle giunte precedenti. I famosi Derivati, tanto per capirci.

Il più importante è il contratto di SWAP con la Banca Intesa San Paolo spa, stipulato nel 2005 per un valore di € 12.337.898,83.

Si è trattato a tutti gli effetti di un mutuo. Anche se, data la sua particolare natura giuridica, non entrava nel calcolo dell’indebitamento del comune.

E così, abbiamo dovuto assistere anche agli auto-elogi di qualche ex amministratore per avere ridotto l’indebitamento…. Per finta, come abbiamo visto.

Con quella operazione, il Comune di Vittorio Veneto ha ricevuto complessivamente la somma di euro 6.273,789,72.

Adesso però il flusso si inverte: a partire dalla 2016 e fino al 2024, restituiremo alla banca quanto ricevuto più gli interessi.

Il totale che dovremo dare a Banca Intesa è di euro 10.508.795,80. La prima rata fissata per l'anno prossimo e che risulta la più leggera è € 538.390,84, quelle successive aumenteranno fino ad arrivare, nell'ultima rata del 2024, a 1.658.478,66".

 

E come va sulla quantità del personale?

"Attualmente abbiamo 163 dipendenti, e circa 35-40 Lavoratori Socialmente Utili che ci danno un aiuto molto importante. Attualmente le assunzioni sono vietate. L’unica possibilità che abbiamo per coprire i posti che si liberano (quasi tutti per pensionamento), è quella di attingere obbligatoriamente al personale in uscita dalle Province. Ma, anche qui, è tutto fermo. E la regione Veneto deve ancora decidere cosa fare in termini di competenze da assegnare o avocare a sé. Il risultato è la paralisi. Sulla qualità complessiva dell’Azienda Comune, già al nostro insediamento abbiamo potuto riscontare come negli ultimi 10 anni, non ci fossero state delle significative modifiche organizzative, né momenti generalizzati di formazione e di aggiornamento. Per non parlare dell’Organismo di Valutazione, composto in solitaria dall’allora Segretario Generale dott. Traina, quando la legge prevedeva la presenza di personalità esterne all’Ente. Cosa che noi abbiamo fatto quest’anno.”

 

Una battuta conclusiva…

"Credo di avere dato una idea, sia pure sommaria, delle problematiche sulle quali siamo impegnati quotidianamente. Per questo, l’iniziativa di Partecipare Vittorio e suggeritori vari, appare dettata da intenti poco utili ai cittadini.

pietro.panzarino@oggitreviso.it

 



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