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07 dicembre 2021

Montebelluna

Nada ha aperto ieri sera la parte asolana del Festival del Viaggiatore

Una donna formidabile e dalle molte vite, capace di cavalcare i tempi e la contemporaneità "senza perdere una briciola di identità".

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Nada, all'interno di Villa Maser.

MASER - Non ha deluso i suoi tanti ammiratori arrivati a Maser da tutto il Veneto: Nada, ha aperto ieri sera la parte asolana del Festival del Viaggiatore, giunto alla sua settima edizione. Una donna che la giornalista Daniela Armenta che ha dialogato con lei, non ha esitato a definire "mercuriana", formidabile e dalle molte vite, capace di cavalcare i tempi e la contemporaneità "senza perdere una briciola di identità".

Non si è risparmiata, raccontando, apparentemente senza filtri, la sua vita. Un racconto fatto con la passione e la serenità di fondo di chi ha fatto pace con la complessità della vita, in cui "anche le cose che non hanno funzionato, mi hanno arricchito" sono state le parole di Nada "Racconto semplicemente quello che vivo, il mio esserci: a volte sono fuori posto, a volte, semplicemente, ho scelto di percorrere una strada complicata, che costa ma che è meravigliosa."

"Parlo di passato e di radici, che sono importanti, ma io guardo avanti e "sono" in quello che faccio." Si parte e si torna alle donne di Gabbro, il piccolo paese in provincia di Livorno che ha lasciato all'età di 13 anni, da cui è stata "strappata", come dice lei, e a cui cerca di tornare: "Mi piaceva il mio paese, la vita che faceva mio padre, ascoltare gli uccellini, scrivere le mie poesie: era il mio mondo." Racconta il dolore di un ritorno che diventa un reciproco non riconoscersi: "Non mi sentivo cambiata, ero la stessa persona, ma le persone non mi vedevano più com'ero: ho provato tanto dolore e  probabilmente ho deluso molti."

"Il tempo aiuta: le ferite non se ne vanno, ma si rimarginano. La vita va vissuta, anche per chi non vive piu. La nostra vita è sempre difficile, sempre combattuta: ma è proprio nei momenti difficili che noi diamo il meglio."

Il Festival del Viaggiatore, continua oggi e domani con le giornate asolane e domani sera a partire dalle 20.30, al Teatro Duse, il premio  "Segrafedo Zanetti" Città di Asolo, Un libro un film, condotto da Maria Pia Zorzi con l'attrice Antonella Attili. In lizza quest'anno gli scrittori Angelo Carotenuto, Cecila M. Giampaoli, Giuseppe Lupo, Marta Zura Puntaroni, Stefano Turconi e Teresa Radice.

 

 

 


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Maria Elena Tonin

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