29 luglio 2021

Treviso

Museo Bailo e mostra di Escher, Treviso oasi di cultura

Oggi alle 18.30 il taglio del nastro con il ministro della cultura, a Santa Caterina è boom di prenotazioni per Escher

| Isabella Loschi |

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Museo Bailo e mostra di Escher, Treviso oasi di cultura

TREVISO - Dopo dodici anni riapre questa sera le porte al pubblico il museo Luigi Bailo. Ad inaugurare il nuovo complesso museale restaurato, oggi alle 18.30, ci sarà il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, insieme al sindaco Giovanni Manildo e all’assessore ai Beni Culturali, Ambientali e al Sistema Museale Luciano Franchin.

“E’ un grande onore e una grande gioia poter inaugurare il Museo Bailo - dichiara il sindaco Manildo -. Un sentimento che come me stanno provando tanti cittadini trevigiani che da tempo attendono questa giornata. A loro, all'intera città, è dedicata questa inaugurazione che abbiamo voluto quanto più possibile condivisa e aperta". E Manildo non dimentica di ringraziare quanto fatto dall’ex assessore Vittorio Zanini, della giunta Gobbo, questa sera presenti alla cerimonia, per avere partecipato al bando europeo per avere i fondi necessari per finanziare il recupero del museo.

Una cerimonia, aperta a tutti, che si terrà nella piazzetta antistante il Museo che guarda alla facciata, anch'essa oggetto di restauro, che darà la possibilità di visitare il museo a piccoli gruppi. Il tutto accompagnato dalle musiche dei Baroquip, l’orchestra barocca di Antiqua Vox e dal brindisi finale offerto dall’associazione artigiani e commercianti per Borgo Cavour e via Canova. E per celebrare il ritorno alla città e ai trevigiani di un contenitore che già con la collezione dedicata a Arturo Martini si annuncia come un fiore all’occhiello di Treviso, venerdì e sabato (30 e 31 ottobre), l’accesso al Museo sarà gratuito dalle 10 alle 19. Sarà un fine settimana all’insegna della cultura.

Dopo il taglio del nastro del Bailo, venerdì 30 ottobre alle 18.30, sarà inaugurata la mostra di Escher (aperta fino al 3 aprile) ospitata nelle rinnovate sale del museo di Santa Caterina. Già 20mila le prenotazioni ricevute per ammirare i 200 capolavori, tra xilografie, litografie, disegni a matita, dell’incisore e grafico olandese della mostra internazionale di Arthemisia Group, che dopo Treviso tocca città come Parigi e Singapore. Il programma prevede, dopo gli interventi istituzionali del sindaco Giovanni Manildo, dell’assessore alla Cultura, Luciano Franchin, e del presidente di Arthemisia Group, Iole Siena, all’inizio del percorso espositivo il taglio del nastro e a seguire una visita guidata con i curatori della mostra. Contestualmente sarà consentito l’ingresso contingentato agli ospiti.

Infine sabato 31 ottobre, alle 12, l’Auditorium Santa Caterina ospiterà una speciale lezione aperta al pubblico dedicata ad Escher con un professore speciale: Vittorio Sgarbi.

 


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