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29 maggio 2022

Italia

E' morto a 91 anni lo stilista Nino Cerruti

Amato da Chanel e maestro di Armani, il mondo della moda è in lutto

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Nino Cerruti

BIELLA - È morto oggi all'età di 91 anni lo stilista e imprenditore biellese, Nino Cerruti. Il mondo della moda internazionale è in lutto. Era ricoverato all'ospedale di Vercelli per problemi di salute in seguito ad un intervento all'anca, come si è appreso dai dipendenti della sua azienda biellese che sono stati informati dell'accaduto.

Tra le sue clienti affezionate, nella prima boutique aperta a Parigi nel 1967 con il marchio Cerruti 1881, c'era la leggendaria Coco Chanel, che adorava i suoi pantaloni. Tra le sue scoperte un giovanissimo Giorgio Armani esordiente designer. Tra i suoi primati la prima giacca decostruita; una linea sportswear griffata, con testimonial sportivi di fama come il tennista Jimmy Connors e lo sciatore Ingemar Stenmark; una serie di profumi collegati a un marchio di moda.

E' stato un imprenditore illuminato, un visionario fin dagli inizi della carriera, che prima di molti altri colleghi stilisti e manager d'azienda investì nella ricerca e nello sviluppo di materiali e nel design: dalla fine degli anni '50 è stato anche il più grande rappresentante dell'industria tessile di Biella, la città a cui è sempre rimasto legato, facendo del distretto dei telai piemontesi uno dei punti di forza del sistema-moda del Made in Italy. Come stilista è stato molto amato dalle star e dal mondo del cinema: ha firmato abiti per Christian Bale, Harrison Ford, Marcello Mastroianni, Jack Nicholson, Robert Redford, Tom Hanks, Michael Douglas, Richard Gere. E costumi per il set dei film "American Psycho", "Air Force One, "Prêt-à-porter", "Proposta indecente", "Philadelphia", "Basic Instinct", "Il silenzio degli innocent", "Pretty Woman", "Wall Street", "Attrazione fatale".

Nato a Biella il 25 settembre del 1930 da una famiglia di industriali tessili, Nino Cerruti eredita l'attività alla morte del padre a soli 20 anni. Interrompe così gli studi di filosofia e giornalismo, per scoprirsi subito vocato allo stile ed alla moda di più alto livello. Seguendo la tradizione familiare, investe molto nel corso degli anni nella ricerca e nello sviluppo dei materiali, aggiungendo con gusto ed intuizioni fortemente personali un'attenzione particolare al design.

In breve, per la precisione dal 1957, ottiene risonanza mondiale con la presentazione della sua prima linea di vestiario, la Hitman, a Milano. Nel 1962 fonda con Osvaldo Testa il marchio 'Flying Cross', il primo 'designer line' che si aggiunge alla linea Hitman. Nel 1967 apre la prima boutique di Cerruti 1881 a Place de la Madeleine a Parigi, dove si recava anche la mitica Coco Chanel. A metà degli anni '60 nel suo Lanificio Fratelli Cerruti si avvale della collaborazione di nuovi nomi emergenti della moda italiana, assumendo come designer un esordiente del calibro di Giorgio Armani.

Negli anni '50 crea la prima giacca decostruita. Stabilisce accordi di licenza in Giappone e Usa al fine di incrementare la visibilità del brand a livello internazionale e per mantenere i prezzi competitivi in più mercati, dimostrando di possedere sempre più, oltre a capacità artistiche, una forte vocazione imprenditoriale al mercato globale. In questi anni nasce anche la linea donna che vent'anni dopo rappresenterà il 20% del fatturato complessivo dell’azienda. Nel 1975 la Hitman inizia la produzione e la distribuzione della maglieria, delle camicie e della linea casual: Cerruti 1881 Brothers.

Alla fine degli anni '70 lancia anche il primo profumo maschile legato al brand, dal nome 'Nino Cerruti', seguito da altre intuizioni ed innovazioni; negli anni '80 la linea sportswear, particolarmente apprezzata per l'abbigliamento dedicato al tennis e allo sci. In breve sponsorizza atleti di fama mondiale: Jimmy Connors e Ingemar Stenmark saranno i primi testimonial a portare il marchio italiano in giro per il mondo.

La popolarità del marchio aumenta ulteriormente nel 1994 quando il brand viene nominato designer ufficiale della squadra di Formula 1 della Ferrari. Ad inizio anni '90 vengono lanciati due nuovi profumi: 'Cerruti 1881 Pour Homme' e 'Cerruti 1881 Pour Femme', entrambi prodotti e distribuiti da Elizabeth Arden. Inoltre vengono aperti negozi monomarca in Cina, Hong Kong, Thailandia ed Indonesia. Nel 1995 inizia la produzione della linea femminile 'Cerruti Arte' posizionato nel segmento 'Top Designer'.

Nel 1998 viene presentato il nuovo profumo maschile 'Cerruti Image' presso il Guggenheim Museum a Bilbao e apre il negozio Cerruti a Madison Avenue di New York. Nel 2000 Cerruti inaugura un flagship store ad Hong Kong e nello stesso anno viene lanciata la versione femminile del profumo 'Cerruti Image'. Sempre nel 2000 Nino Cerruti viene nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica. Nel 2001 Cerruti Holding vende il marchio Cerruti 1881 per concentrarsi sul Lanificio Fratelli Cerruti dove Nino Cerruti torna a dare l'imprenditore a tempo pieno.

Tra i premi ricevuti a testimonianza di una carriera che ha tanto donato al gusto ed alla moda non solo italiana ma mondiale: il Bath Museum of Costume Dress of the Year Award 1978; il Munich Fashion Week Award 1981; il Cutty Sark Award 1982 e 1988; il Pitti Uomo Award 1986.

(di Paolo Martini)

 


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