17 settembre 2021

Montebelluna

La "Montello pass" per visitare e conoscere la natura e la storia del Montello

Sempre più italiani usano la bici durante le proprie vacanze. Una nuova app favorirà i cicloamatori che vorranno pedalare sul Montello, con convenzioni con musei e agriturismi.

| Leonardo Sernagiotto |

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MONTEBELLUNA - Quest’estate il turismo è pronto a risalire in sella e scattare sui pedali per recuperare il terreno perso a causa della pandemia. E il paragone con il mondo del ciclismo non potrebbe essere più azzeccato, considerando che il 2020 è stato un anno record per quanto riguarda la vendita di biciclette: oltre 2,5 milioni di pezzi.

L’aumento delle vendite di biciclette non è che un elemento a testimonianza di come il cicloturismo sia un settore in netta crescita: tra hard-biker (coloro che basano le proprie vacanze sulla bicicletta) e soft-biker (uso limitato della bici a escursioni e brevi spostamenti), l’anno scorso quasi 5 milioni di connazionali hanno fatto uso della bicicletta nel corso delle loro vacanze, pari al 17% del totale turisti.

Appare chiaro dunque come l’Italia intenda ripartire dal ciclo-turismo per scacciare i mesi bui del lockdown, recuperando il piacere di una pedalata all’aria aperta. Il Veneto, da sempre regione attenta al mondo delle due ruote, si colloca ancora una volta sul podio delle mete preferite dagli amanti dei pedali (10%), grazie ai suoi paesaggi naturali e alla presenza diffusa di piste ciclabili.

Per intercettare le opportunità fornite dal cicloturismo, gli operatori del settore hanno dato vita alla “Montello Pass”, un insieme di servizi che vanno dal noleggio delle biciclette elettriche per esplorare i luoghi della Grande Guerra ai percorsi attraverso gli agriturismi di zona. Scaricabile dal sito montello.travel, la Montello Pass è una carta vantaggi digitale (si può esibire dallo smartphone) di durata settimanale che offre diverse tipologie di convenzioni proposte dalla rete museale locale e dalle molte altre attività aderenti.

Interviene l’assessore alla Cultura di Montebelluna, Debora Varaschin: «Il nostro territorio ha una grande tradizione rispetto alla bicicletta. Da decenni la zona montelliana è meta prediletta di sportivi e ciclisti in particolare. Pensare a questa area come luogo ideale per il cicloturismo rappresenta un’evoluzione o un’alternativa valida in un contesto, come quello attuale, in cui l’esperienza turistica diventa sempre più esperienza all’aria aperta e di prossimità. Sono queste le premesse che ci spingono verso la promozione di quest’area anche attraverso lo strumento del Montello Pass».

 


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