15 aprile 2021

Treviso

Mom lascia la Polveriera, da domani operativo nuovo deposito bus

Trasferiti i primi 100 autobus al polo sulla Castellana per alleggerire l’impatto ambientale sul centro cittadino

| Isabella Loschi |

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deposito Mom

TREVISO - Entrerà ufficialmente domani in funzione il nuovo deposito della Mom di via Castellana, a Treviso. Oltre 100 mezzi principalmente della flotta urbana, nonché diversi scuolabus, saranno trasferiti già questa sera dall’attuale deposito di via Polveriera, attivo da oltre 40 anni, alla nuova sede logistica. Il nuovo polo è stato collocato nell’immediata periferia del capoluogo, proprio per alleggerire l’impatto ambientale sul centro di Treviso, sul quartiere residenziale e sull’area dell’ospedale Ca’ Foncello.

 L’intervento, che ha comportato un investimento di complessivi 7 milioni interessando una superficie di circa 33.000 metri quadri così suddivisi: 23.000 mila i metri quadri dedicati a sosta bus, sosta vetture del personale, viabilità e impianti di servizio. La restante area (10.000 metri quadri) è dedicata a opere di mitigazione ambientale: verde alberato, isola ecologica e vasca di invaso per garantire l’invarianza idraulica.

“Si tratta di un passaggio storico – afferma il presidente Mom Giacomo Colladon -  basti dire che il deposito si trovava in via Polveriera dal 1978, dai primi anni di vita dell’ex Actt, pertanto da oltre 40 anni. Con questo intervento Mom dà attuazione all’indirizzo affidatoci dall’assemblea, da Provincia di Treviso e Comuni soci, garantendo una solida patrimonializzazione della società e d’altra parte, riducendo le spese di locazione che, con questo ultimo intervento, diminuiscono di quasi 400mila euro l’anno”. Nel medio periodo, Mom punta a riunire nell’unica sede di via Castellana anche i suoi uffici, per il momento rimasti in via Polveriera, e a realizzare, in accordo con il comune la nuova autostazione all’ex Cuor.

Intanto oggi l’azienda del trasporto pubblico locale ha illustrato i risultati provvisori dell’esercizio 2020 e i possibili scenari per il 2021. L’impatto dell’emergenza pandemica sull’organizzazione dei servizi e sui flussi di cassa è stato estremamente pesante, ciò nonostante Mom Spa prevede di chiudere il 2020 con un conto economico sostanzialmente in pareggio.

“A fronte di una riduzione di passeggeri che ha raggiunto punte del’95% nei mesi di marzo/aprile, il servizio non ha avuto una contrazione equivalente, continuando ad essere garantito. La riduzione dei ricavi da titoli di viaggio per l’anno concluso è stimata in -60%, mentre l’erogazione di proroghe a titolo di indennizzo ai clienti hanno avuto un peso di 2 milioni”. Tra le variabili da considerare anche i maggiori costi per sanificazioni e dispositivi di sicurezza, l’incremento delle percorrenze a partire da settembre 2020 per la limitazione delle capienze, con l’assegnazione di servizi aggiuntivi a ditte esterne”. Le varie misure normative introdotte a favore del settore del trasporto pubblico locale comporteranno entrate aggiuntive che Mom stima di poco superiori ai 5 milioni.

 


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Isabella Loschi

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