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04 luglio 2022

Conegliano

Il miracolo di Robert, rinato dopo 16 operazioni chirurgiche: ora è il re degli orologi

Gaiarine, la storia di Robert Constantin: dal calvario al mondo del lusso

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

robert constantin

GAIARINE - La vita di Robert Constantin è un messaggio di speranza. Lui ha solo 29 anni, ma la vita lo ha già messo alla prova troppe volte. È arrivato in Italia all’età di 5 anni, dopo aver viaggiato insieme alla madre nello spazio riservato ad una ruota di scorta. Ha vissuto la povertà, il dolore causato da una malattia terribile, ha subito 16 operazioni chirurgiche. Poi la sorte ha smesso di tormentarlo e ha iniziato a restituirgli qualcosa. Robert si è trovato “catapultato” nel mondo degli orologi e del lusso, un mondo fatto di cifre da capogiro. Dietro, però, ci sono tanti sacrifici e tanto studio, un corso per diventare orologiaio e il talento puro di un cervello superdotato. Robert è davvero un personaggio “incredibile”.

 

La tua storia parte da lontano…

Ho avuto un’infanzia molto difficile. Sono partito dalla Romania e sono venuto qui in Italia con mia madre. Siamo venuti qui da clandestini.

 

Com’è partita la tua attività?

La mia prima compravendita risale a molti anni fa: a 14 anni ho comprato un orologio a 70 euro e l’ho rivenduto a 180. Per quanto riguarda la mia attività, invece, tutto è iniziato con un prestito di 20mila euro garantito da mia madre. In poco tempo quei 20mila euro sono diventati 100mila.

 

Come hai fatto?

È stato semplice: ho studiato i grafici degli ultimi 15 anni. Ho acquistato degli orologi che in pochi mesi hanno raddoppiato il loro valore.

 

E oggi come procede?

Il mio marchio, RCWatches, va alla grande: riparo orologi, li compro e li rivendo, faccio revisioni. Mi chiamano anche dall’estero per chiedermi delle riparazioni. Ho aperto la partita Iva poco tempo fa, e negli ultimi mesi ho fatturato circa 250mila euro. Sono stato anche a Dubai, ho lavorato per uno dei membri della famiglia reale.

Devi per forza avere un segreto…

Ho un QI molto superiore alla media. Ho raggiunto un punteggio di 144. Riesco a leggere anche 150 pagine in un’ora.

 

E come mai ti sei dedicato agli orologi?

Sono appassionato di meccanica da sempre, tuttora mi sistemo le macchine da solo.

 

Oggi il tuo calvario sembra finito. Per decenni, però, hai avuto gravi problemi di salute…

A 7 anni sono caduto da un albero e mi sono fatto male, ma non mi sono rotto nulla. Mi hanno portato comunque in pronto soccorso, perché avevo parecchi dolori. Purtroppo l’ago della siringa utilizzata per iniettarmi l’antidolorifico era infetta: poco dopo un’infezione ha iniziato a colpirmi le cartilagini e le ossa della gamba destra. Ho passato un anno a letto, sono rimasto ingessato per altri due. Ho fatto le medie a letto. A scuola mi prendevano in giro: ero zoppo e povero, camminavo con le stampelle…

 

Poi è arrivata la svolta…

Mi hanno trasferito a Cortina, mi hanno fatto un drenaggio e 180 infiltrazioni. In tutti questi anni ho subito 16 operazioni chirurgiche. Io sono un miracolo: tra le persone che hanno subito la mia stessa sorte sono l’unico in grado di stare in piedi e di camminare senza stampelle.

Sui social hai un grande successo e spesso ostenti uno stile di vita lussuoso. Perché?

Devo dimostrare a tutti che ce l’ho fatta. Ho passato notti insonni a leggere, studiare e formarmi. Penso che ora la vita mi stia restituendo quello che mi ha tolto. Ho fatto la mia prima vacanza a 26 anni, sono andato a Cipro con mia moglie. Il denaro non mi interessa, ho altre priorità. I soldi ti facilitano la vita, ma non sono tutto. In garage ho ancora il Ciao della Piaggio, uno dei sogni della mia adolescenza. Mi sento ricco quando sono sul Ciao con mio figlio, anche se magari al polso ho un orologio da 80mila euro. La mia ricchezza è la mia famiglia.

 

Non assomigli più al ragazzino magrolino venuto dalla Romania…

Per niente. Mi alleno molto, perché i muscoli mi aiutano a reggere le ossa dell’anca. La protesi ad uso sportivo che mi hanno impiantato mi ha cambiato la vita. Mi sono dato da fare per cambiare le cose.

 

Perché sei rimasto qui, in un paese così piccolo?

Voglio che tutti vedano dov’è arrivato Robertino. Sto nella villa più bella di Gaiarine.

 


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