23 gennaio 2020

Oderzo Motta

Migranti in Veneto: uno su 4 è romeno, record a Mansuè

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Migranti in Veneto: uno su 4 è romeno, record a Mansuè

MANSUE' - Immigrati in Veneto, dopo 4 anni gli immigrati in Veneto sono sopra 500 mila; aumentano le nascite e gli arrivi, ma tra i nuovi ingressi il 60% è per "famiglia". Uno su quattro viene dalla Romania. Record a San Bonifacio e Mansuè (oltre 18%). Sul piano economico producono un decimo del PIL regionale (9,8%). E' quanto rileva la Fondazione Leone Moressa secondo la quale dopo il calo registrato tra il 2014 e il 2016, prosegue l'incremento avviato nel 2017. In particolare, tornano a crescere il saldo migratorio dall'estero (+24.121) e da altre regioni (+2.250).

 

Positivo ancora il saldo naturale, trainato dal boom delle nascite (un quinto dei nuovi nati in Veneto è straniero), mentre calano le acquisizioni di cittadinanza italiana. Tuttavia, tra i nuovi Permessi rilasciati ai cittadini extra-comunitari, solo l'11,2% è per motivi di lavoro e il 16,4% è per motivi umanitari. La quota più consistente è invece per ricongiungimenti familiari (61,6%). Gli stranieri in Veneto sono 501.085 (10,2% della popolazione totale). Le principali nazionalità sono presenti in Veneto da oltre 10 anni: oltre un quarto viene dalla Romania (127 mila). Seguono Marocco (46 mila), Cina (36 mila), Albania (34 mila) e Moldavia (32 mila). Verona è la provincia con più stranieri (110 mila), seguita da Padova e Treviso (rispettivamente 97 mila e 93 mila).

 

A livello comunale, il Comune con più stranieri è Venezia (38 mila), poi Verona e Padova. Osservando l'incidenza sulla popolazione residente, il primato spetta a San Bonifacio (VR) con il 18,9% e Mansuè  con il 18,5%. Tra i Comuni capoluogo spicca Padova (16,4%). Sopra il 16% anche altri quattro Comuni: Lonigo (VI), Nogara (VR), Arzignano (VI) e Conegliano. Nel 2018 gli occupati stranieri in Veneto sono 238 mila (11,1% del totale). Gli occupati stranieri si concentrano prevalentemente nei Servizi (40%), nella Manifattura (28%) e nella Ristorazione (13%). Ad essi si può ricondurre il 9,8% del PIL regionale (14,3 mld di euro di Valore Aggiunto prodotto).

 

Gli imprenditori stranieri sono il 9,1% del totale degli imprenditori: dato in crescita negli ultimi 10 anni (+30%), in controtendenza con il calo degli italiani (-12%). A livello fiscale, nel 2018 sono 419 mila i contribuenti nati all'estero residenti in Veneto che hanno dichiarato mediamente 14.774 euro annui, circa 8 mila euro in meno rispetto alla media degli italiani. Ad essi comunque si possono ricondurre 872 mln di euro di Irpef versata. Per Michele Furlan, presidente della Fondazione, "l'aumento degli stranieri regolari evidenzia il potenziale del Veneto in termini di attrattività e integrazione. La presenza di lavoratori immigrati regolari è ormai stabile in Regione e porta un contributo economico imprescindibile". 

 

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