28 novembre 2020

Oderzo Motta

Migranti "invisibili" col buio: "Le cooperative intervengano"

La coordinatrice opitergino-mottense della Lega Nord Stefania Buran chiede giubbotti catarifrangenti e luci per i migranti in bicicletta

|

|

Migranti

ODERZO/MOTTA - Migranti in bicicletta poco visibili dagli automobilisti quando cala il buio: che fare?

Il problema riguarda il centro opitergino, dove i migranti sono alloggiati all’ex Caserma Zanusso, ma anche il mottense, dove è presente il centro di accoglienza di Malintrada.

Da qui l’appello della coordinatrice opitergino-mottense della Lega Nord Stefania Buran, attuale consigliere comunale di maggioranza a Motta. La quale segnala come il problema sia tutt’altro che secondario.

«Succede spesso di incrociare i migranti in bicicletta, magari al buio e senza giubbotti catarifrangenti. E ogni volta diventa pericolosissimo».

Buran, che segnala come sia a Motta che a Oderzo il problema stia divenendo sempre più stringente, si appella a Prefettura e cooperative. «Da cittadino in primis e da segretario opitergino - mottense della Lega Nord, nonché amministratore, chiedo che la Prefettura, ma soprattutto le cooperative che seguono questi ragazzi si attivino per poter aiutare questi ragazzi ad essere più visibili per strada dotandoli di luci e giubbotti catarifrangenti».
 

 



Leggi altre notizie di Oderzo Motta
Leggi altre notizie di Oderzo Motta

Dello stesso argomento

immagine della news

05/10/2018

Caserma Zanusso verso la chiusura?

Colloquio tra il vicepremier Matteo Salvini e il sindaco di Treviso Mario Conte. L'idea è quella di diminuire progressivamente il numero di ospiti dell'hub

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×