19 settembre 2020

Ambiente

Mi serve davvero? Campagna social per consumare consapevolmente.

| AdnKronos |

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Mi serve davvero? Campagna social per consumare consapevolmente.

Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - Tra pochi giorni, il 22 agosto, scatterà l'Overshoot Day, il giorno a partire dal quale saremo in debito con il Pianeta perché consumiamo più risorse di quante la Terra possa generarne in un anno. Insomma, a partire da quella data, l’umanità avrà esaurito tutte le risorse naturali a disposizione. Per questo Refurbed, piattaforma che si occupa di prodotti elettronici rigenerati, lancia la campagna di sensibilizzazione “Mi serve davvero?”. L’obiettivo è quello di fare in modo che l’Overshoot Day venga posticipato sempre di più, ripensando le nostre abitudini di consumo quotidiane.

Per costruire uno smartphone di nuova generazione occorrono 13.000 litri d’acqua e vengono prodotti 79 Kg di CO2, per un nuovo paio di sneakers servono 16.600 litri d’acqua e vengono immessi nell’aria 16,7 Kg CO2. Quando si indossa una t-shirt, si indossano anche 13.000 litri d’acqua, 55 Kg di emissione di CO2 e vengono sfruttati 18 ettari di terra. Numeri impressionanti, che ci restituiscono l’impossibilità per il Pianeta di sostenere ritmi frenetici che non danno cenno di fermarsi.

Solo ripensando le nostre abitudini di consumo, potremmo risparmiare risorse preziose e sostenere l’ambiente, la Terra e anche il nostro futuro. Così, Refurbed ha dato il via a una campagna social (#MiServeDavvero, #FixOurPlanet e #DoYouReallyNeedIt) che ha visto coinvolti otto influencer italiani dei settori della moda, dello sport, del travel, della sostenibilità e, più in generale, del lifestyle.

Di fronte a ogni nuova esigenza d’acquisto, la domanda è sempre la stessa: "Mi serve davvero?" L’intento è quello di spiegare ai propri follower l’Overshoot Day e l’importanza di effettuare scelte d’acquisto consapevoli, tenendo sempre a mente lo spreco di risorse non rinnovabili e la tutela dell’ecosistema.

La campagna è attiva in Italia, in Germania e Austria, con attività sia social che sul territorio. A Berlino, Refurbed ha dato vita a un pop-up store in cui non è possibile acquistare nulla, seguendo quindi il principio del "Don’t buy, mentre su Instagram sono state create pagine ad hoc volte ad illustrare i litri d’acqua consumati per la produzione di prodotti e alimenti specifici (avocado, hamburger e jeans)

“La scelta di acquistare dispositivi ricondizionati non solo permette di contenere le emissioni di CO2 ma anche di ridurre il volume dei rifiuti elettronici, gli sprechi d’acqua e lo sfruttamento dei terreni, il tutto senza rinunciare a estetica, funzionalità e convenienza", dice Peter Windischhofer, Co-Founder di Refurbed.

Refurbed è l’e-commerce specializzato nella vendita di smartphone, portatili e tablet ricondizionati. I dispositivi, fino al 40% più convenienti e al 100% ecosostenibili, vengono sottoposti a test rigorosi e a un accurato processo di ricondizionamento che include fino a 40 fasi di lavorazione. Sono inoltre coperti da una garanzia minima di 12 mesi.

Nel 2018, Refurbed si è classificata tra le tre startup tech più sostenibili d’Europa presso il Green Alley Award. Nello stesso anno, l’azienda ha ottenuto il secondo posto nella categoria "Climate Impact Battle 2018" durante lo Slush Festival di Helsinki, l’evento dedicato alle startup più importante del mondo. Refurbed è attiva in Italia, Austria, Germania e Polonia, con un importante progetto di espansione sui nuovi mercati in atto.

 



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