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08 dicembre 2021

Montebelluna

Meve: donati da Confartigianato e sei aziende artigiane locali panche, mobili e sedute

E’ in corso in questi giorni la fase finale dell’allestimento che potrà contare anche sugli arredi donati da alcuni artigiani della zona montebellunese

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Meve: donati da Confartigianato e sei aziende artigiane locali panche, mobili e sedute

MONTEBELLUNA - Prende forma il Meve, il Memoriale Veneto della Grande Guerra che sabato prossimo sarà inaugurato nella restaurata Villa Pisani a Biadene di Montebelluna. E’ in corso in questi giorni la fase finale dell’allestimento che potrà contare anche sugli arredi donati da alcuni artigiani della zona montebellunese. All’importante rete di partnernariato messa in piedi del Meve, infatti, partecipa anche la Confartigianato di Asolo-Montebelluna che ha concorso alle spese di verniciatura e coinvolto e coordinato le sei ditte artigiane che in questi mesi si sono impegnate nella fornitura e realizzazione dell’arredamento.

Si tratta della ditta Ecolegno di Luca Andreazza di Caselle d’Altivole che ha eseguito la verniciatura ignifuga delle sedute, la ditta Rech s.a.s. di Bruno Rech di Monfumo che ha fornito il legname per le panche e le sedute, Pivetta Luca di Montebelluna che ha fornito 12 sedute singole, la falegnameria Schiavon Domenico srl Unin di Trevignano che ha fornito due tavoli porta monitor, Artigianlegno sas di Giorgio Favero & C. di Trevignano che ha fornito cinque panche, Marchea sas di Marco D’Andrea di Trevignano che ha fornito il planisfero in metallo.

 

“La proposta ci è arrivata in estate da parte della direttrice, Monica Celi - commenta il presidente della Confartigianato di Asolo-Montebelluna, Fausto Bosa -. L’iniziativa ci è sembrata subito molto interessante anche per il forte legame con il territorio sia della nostra associazione e del Memoriale. Abbiamo perciò lanciato un appello tra i nostri soci e spontaneamente si sono candidate sei aziende sensibili all’iniziativa. Per loro e anche per l’associazione è stata una corsa contro il tempo ma il risultato finale è gratificante e l’auspicio è che, una vola inaugurato il Memoriale, altre collaborazioni trasversali, che coinvolgano magari anche altre categorie artigiane, possano essere attivate”.

 

“Una delle prerogative del nascente Memoriale veneto delle Grande Guerra è quello di essere contenitore e veicolo di collaborazioni con il territorio - afferma la direttrice del Meve, Monica Celi -. Ecco perché è stato naturale pensare di coinvolgere gli artigiani dell’area montebellunese che, con entusiasmo, hanno accolto il nostro invito a collaborare: grazie!”.

 

“Nel ringraziare Fausto Bosa, i sei imprenditori e Monica Celi, ho il dovere di sottolineare come Confartigianato già in altre occasioni si sia resa disponibili per azioni a sostegno delle iniziative di valorizzazione del nostro patrimonio storico-culturale - conclude il sindaco, Marzio Favero -. Si pensi all’aiuto prestato al restauro al Monumento ai caduti, piuttosto che alla ripulitura dei marmi di Santa Maria in Colle a riparazione degli atti vandalici. Confido che questo spirito di collaborazione possa trovare nuove occasioni e opportunità nel prossimo futuro perché la cultura è un veicolo di crescita dell’intera comunità ed è bello sapere che le nostre imprese sono pronte a scommettere in questa direzione”.

 



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