30 marzo 2020

Conegliano

Melma nera nelle acque del Monticano, forse residui della vendemmia e pesticidi

Il video denuncia del consigliere comunale 5 Stelle Ferraresi in un vigneto di Ogliano

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Melma nera nelle acque del Monticano, forse residui della vendemmia e pesticidi

CONEGLIANO - Una melma nerastra che va a finire nel Monticano, il fiume che attraversa la città – e il centro – di Conegliano. La denuncia arriva direttamente dal consigliere del Movimento 5 Stelle Alberto Ferraresi, in un video diffuso via Facebook.

 

Nelle immagini si vede l’esponente pentastellato in un vigneto di Ogliano, vicino ad una cantina: immerge le mani (protette dai guanti) in un pozzetto di scolo, e ne estrae una sostanza viscida e oleosa, tra il nero e il marrone.

 

Poi il consigliere mostra le acque del Monticano che scorrono a qualche passo dal pozzetto: si vedono schiuma e acqua nera, visibilmente inquinata.

 

“E’ ora di finirla – dice Ferraresi nel video -, non è un caso isolato. Ci sono casi analoghi anche a Valdobbiadene e nel coneglianese, per esempio a Collalbrigo”. Ferraresi ha allertato Polizia Locale, Corpo Forestale a Arpav.

 

Al momento non è possibile dire di che sostanze si tratti: potrebbero essere residui vendemmiali, oppure pesticidi rilasciati durante qualche lavaggio degli atomizzatori. Per ora però rimangono solo ipotesi, e saranno i rilievi stabilire con precisione materiali e tipo di inquinamento.

 

“E’ ora di smetterla – continua Ferraresi -, con tutti i soldi che si prendono si possono fare delle vasche di purificazione dell’acqua”.

 

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