05 luglio 2020

Castelfranco

Medico radiato: Gava, occasione d'oro per divulgare idee

Radiato ma senza contestazione di danni a pazienti. Renzi, radiare dalla politica chi dice no ai vaccini

|

|

Medico radiato: Gava, occasione d'oro per divulgare idee

CASTELFRANCO - E' "un occasione d'oro non solo per divulgare le mie idee ma anche per diffondere la cultura del rispetto dei diritti fondamentali, a partire dalla libertà di pensiero e di scienza". Lo afferma Roberto Gava (in foto), il cardiologo radiato dall'Ordine dei medici di Treviso per la sua posizione sui vaccini, in un’intervista al Corriere del Veneto.

Gava, comunque continua ad esercitare la professione a Castelfranco perché nel frattempo ha presentato ricorso è nulla è definito.

 

"In medicina non esistono certezze assolute - rileva -. Ciò che conta è conoscere bene ogni paziente nella sua storia personale, fisica, psichica, familiare, sociale e ambienta e poi decidere il meglio per lui". Una tesi, quella espressa da Gava, che è alla base del suo pensiero sui vaccini ai quali non è contrario ma che andrebbero somministrati a seconda dei singoli casi. Sulla radiazione Gava è caustico, sarebbe stato colpito "per le mie pubbliche manifestazioni di pensiero e di scienza e senza che mi fossero contestati concreti pericoli e danni a pazienti" e conclude citando un drammatico esempio "le Brigate rosse dicevano: ucciderne uno per educarli tutti".

 

RENZI, RADIARE DALLA POLITICA CHI DICE NO AI VACCINI - Si alza ancora il livello del confronto sul tema vaccini dopo la radiazione del cardiologo Roberto Gava, definito dal responsabile sanità del Pd Federico Gelli "uno dei paladini dei no-vax in Italia", con il Codacons che annuncia una denuncia contro l'Ordine dei Medici di Treviso e l'ex premier Matteo Renzi che auspica la "cacciata" dalla politica di chi dice no ai vaccini, "come hanno fatto con i medici". Renzi non ha fatto giri di parole.

"Chi dice ai tuoi figli di non vaccinarsi - ha detto - sta mettendo a rischio la vita loro e quella dei compagni di classe". Dopo un plauso alla decisione dell'Ordine di Treviso di radiare "quel medico", l'affondo politico: "spero che i cittadini abbiano la forza di radiare dalla politica questi aspiranti stregoni".

 

"Renzi - obietta il presidente del Movimento Nazionale Francesco Storace - se la prende con chi dice no alla radiazione dei medici che mettono in discussione i vaccini. In altri tempi si preferiva radiare i ladri". Intanto il responsabile sanità del Pd, Federico Gelli, annuncia un nuovo testo di legge sul quale sta lavorando: ''renderà obbligatorie le vaccinazioni in tutta Italia per le iscrizioni a scuola, prevede penalizzazioni, che potranno arrivare fino alla radiazione, per quei medici che diffondono notizie fuorvianti sui vaccini arrivando a sconsigliarne l'utilizzo".

 

La scelta della radiazione dall'albo di Gava ha trovato il plauso di Roberto Burioni, docente di Microbiologia e Virologia dell'Università San Raffaele di Milano, che l'ha definita un atto di civiltà, mentre l'Oms ha ricordato che i vaccini ogni anno salvano milioni di vite. Per combattere quello che appare un problema di disinformazione, di vere e proprie "bufale", attorno ai vaccini, il ministero della Salute ha deciso di mettere a disposizione sul proprio sito articoli scientifici sul tema tradotti e semplificati. "Affinché la cittadinanza sia consapevole dell'efficacia e della sicurezza dei vaccini - ha annunciato Roberta Siliquini, presidente del Consiglio Superiore di sanità - riteniamo che si debba andare proprio alla fonte scientifica". Anche da lei un commento favorevole alla decisione dell'Ordine di Treviso che ha applicato "le indicazioni della Federazione Italiana degli Ordini".

"Il vaccino - ha aggiunto - è una tecnologia sanitaria di provata efficacia, dire non vaccinatevi è come dire 'non fate la chemio'". Regione Lombardia lancia oggi l'app "Wikivaccini" "per sensibilizzare - spiega l'assessore al Welfare Giulio Gallera - le famiglie lombarde a tutelare la salute dei propri figli sottoponendoli alle vaccinazioni previste".

 

Fuori dal coro, il Codacons che ipotizza di violenza privata e abuso d'ufficio da parte dell'Ordine trevigiano e parla della radiazione come dell'apertura della caccia alle streghe e "riporta il nostro Paese ai tempi bui dell'Inquisizione". Sul piano delle conseguenze operative della decisione, l'Asl provvederà alla sospensione, come previsto dalla legge, da ogni incarico di Gava al momento della notifica della radiazione.

 

"Gava è un ottimo cardiologo - ha detto il Direttore Generale dell'Asl 2 Francesco Benazzi - e non posso essergli che vicino, ma sul fronte scientifico la profilassi vaccinale per noi è inderogabile".

 


| modificato il:

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×