31 ottobre 2020

Nord-Est

Malore dopo l'immersione, si spegne a 37 anni

Gianni Cergol, "Giannetti" per gli amici, era un esperto tecnico del Soccorso Alpino di Trieste. Lascia la moglie e un figlio di sei mesi

| Gianandrea Rorato |

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Gianni Cergol

TRIESTE - “Un sorriso contagioso. Era entusiasta, espansivo, un gran chiacchierone: aveva sempre voglia di imparare”. Lo ricordano tutti così Gianni Cergol, “Giannetti” per gli amici, con una intensa sfumatura di affetto.

Triestino, forte alpinista, appassionato speleologo del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, di cui era entrato a far parte nel 2006, è scomparso il 16 settembre a trentasette anni - ne avrebbe compiuti 38 il 18 ottobre 2020 - per le conseguenze di un malore occorsogli durante un’immersione nella Baia di Sistiana. Tecnico TSS - TR era pignolo, attento e acuto e poi sempre capace di coinvolgere altri nei suoi progetti esplorativi.

Gli inizi sedicenne, nella Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie e nel Carso triestino, poi una intensa attività ad alti livelli, anche esplorativa, soprattutto nel gruppo del Canin.

Qui nel 1998 ha scoperto l’impegnativo “Abisso del Pero”, dedicato al padre Luciano, detto “El Pero”, forte alpinista caduto sul Monte Cimone nel 1986.

Nell’ottobre del 2000 con altri speleologi ha contribuito alla scoperta della giunzione tra il Bus d’Ajer e il complesso del Col delle Erbe e dal 2016 vi ha scoperto ulteriori giunzioni che hanno portato alla realizzazione del complesso carsico del Canin, attualmente il più lungo d’Italia.

“Era un bravo esploratore, non solo perché era tecnico, ma in qualche modo aveva la geografia delle grotte nella testa. Sapeva trasmettere la sua passione, ci metteva tanto tanto entusiasmo”, ricorda chi ha vissuto tanti momenti in grotta con lui.

E anche a livello internazionale sono arrivati accorati messaggi di cordoglio da diversi gruppi di speleologi con cui aveva lavorato. Lascia la moglie e un figlio di sei mesi.


Foto durante il Nevee Outdoor Festival 2017,  di Andrea Polo

 



Gianandrea Rorato

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