27 settembre 2020

Vittorio Veneto

Mai trovato un tesoro?

L’associazione Tesori svelati ne ha moltissimi (in programma). E le sue “cacce” si sviluppano sul territorio

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

Mai trovato un tesoro?

VITTORIO VENETO - In due anni ha registrato 230 iscritti. In due anni è cresciuta in modo esponenziale. In due anni si è fatta notare. Anche se quello che voleva far notare stava fuori. Stava nel territorio. In quei paesaggi dove i tesori spesso passano inosservati. Nonostante il loro splendore.

 

L’associazione Tesori svelati è una delle realtà più attive a Vittorio Veneto (dove ha chiesto al comune una sede, ricevendo una risposta “interlocutoria”), e ha una mission prioritaria: condividere l’amore per il territorio. Con chi è disposto ad aprire il cuore.

 

Fondatore e presidente dell’associazione è Elio Rocchetti, professore di Lettere al Liceo artistico Munari. A lui abbiamo rivolto le domande più pressanti.

 

Quando è nata l’associazione? A opera di chi?

L’Associazione culturale Tesori Svelati è sorta nell’autunno di due anni fa da un gruppo di giovani di spirito che innamorati del territorio si sono messi in testa di condividere questo amore con coloro che lo desiderassero. La sede per ora è in una casa privata. Facendo parte della consulta delle associazioni di Vittorio Veneto abbiamo chiesto al comune una sede più consona.

 

Perché il nome “Tesori svelati”?

Tesori Svelati ha come mission svelare i tesori artistici, paesaggistici ma soprattutto umani che per sbadataggine o per ignoranza sono scarsamente conosciuti alla gente del territorio. Inoltre è ambizione dell’associazione dare l’opportunità anche a coloro che si trovano occasionalmente nel territorio, per turismo o affari, di venire a contatto con queste realtà discrete ma uniche.

 

Quanti sono gli iscritti? Da quali aree provengono?

Abbiamo al momento 230 iscritti che provengono da un bacino fino a 60 km dall’area dei nostri eventi Quali sono gli eventi futuri? Abbiamo in mente di cimentarci con carta e matita, provare a cogliere il fascino del disegno e scoprire il tesoro svelato artistico che è nascosto in ognuno di noi. Infine per questo anno, vorremmo provare a cogliere il nesso tra il chiostro e la lana in quello scrigno prezioso che è Follina.

 



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Roberto Silvestrin

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