29 novembre 2020

Treviso

Via libera al Prosecco Rosè, si potrà stappare già a Capodanno

E’ arrivato il via libera dell’Unione Europea

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Via libera al Prosecco Rosè, si potrà stappare già a Capodanno

Un Prosecco Rosè per il prossimo Capodanno, la novità è realtà. E’ arrivato, infatti, il via libera dell’Unione Europea al Prosecco Rosè con la comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione, che consentirà di stappare le prime bottiglie già a Capodanno, nonostante i timori per possibili lockdown in Italia e nel mondo.

 

“Una bellissima notizia che ci mette nella strada giusta per ottenere il giusto riconoscimento dai mercati e dai consumatori. Per l’annata 2019 ci sono già 14 milioni di bottiglie pronte per raggiungere i consumatori italiani e stranieri, sebbene ci siano difficoltà nell’arrivare a breve negli scaffali dei supermercati di tutto il mondo visto che siamo a fine novembre. Quindi è giusto aspettarsi l’exploit per l’anno venturo – sottolinea Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – I complimenti li dobbiamo poi fare a quelle imprese vitivinicole che sanno esprimere prodotti di qualità che incontrano i gusti di un pubblico sempre più esigente e capace di scegliere l’eccellenza. D’altra parte aspettiamo nelle nostre colline patrimonio dell’umanità l’arrivo di tanti turisti, appena l’emergenza finirà, per conoscere i luoghi della produzione del nuovo rosè”.

 

Si tratta di circa 20 milioni di bottiglie di vino color rosa tenue, in parte già distribuite entro i confini nazionali tra settore della ristorazione e grande distribuzione organizzata, che ora potranno raggiungere anche i principali mercati esteri, dai quali il Consorzio si attende le maggiori soddisfazioni. “Infatti - conferma il presidente del Consorzio Doc Stefano Zanette - dei 486 milioni di bottiglie prodotte, circa il l’80% di esse prende la via dell’export e, grazie al riconoscimento europeo, si stima che le vendite troveranno maggiore stimolo e vigore in questo ultimo trimestre del 2020. Mi congratulo con quei produttori che si sono dimostrati prontissimi ad afferrare questa opportunità, impegnandosi fin da subito per non farci cogliere impreparati”.

 



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