21 gennaio 2021

Treviso

Lettera delle imprese venete al Prefetto: "Si proclami stato di emergenza economica"

Veneto Imprese unite chiede a gran voce di annullare tutte le limitazioni per bar ristoranti e alberghi

| Roberto Grigoletto |

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| Roberto Grigoletto |

Imprese in piazza

TREVISO - Lo avevano preannunciato che oltre ai ministri dell’Economia e delle Attività produttive avrebbero scritto anche al rappresentante del Governo sul territorio. Anche al Prefetto di Treviso Laganá, come a quelli delle altre province della regione, è giunta una lettera di Veneto Imprese unite insieme ad un’altra dozzina di aziende, soprattutto ma non solo nel ramo della ristorazione. Traspare già dall’incipit della missiva tutto lo scoramento: “Il comparto ristoranti, bar, alberghi si trova in gravissima difficoltà. Le continue limitazioni all'attività di impresa stanno mettendo in ginocchio un settore che è uno dei principali motivi di orgoglio dell’intero sistema Paese. La qualità dell'enogastronomia e dell'accoglienza sono un patrimonio nazionale riconosciuto ed apprezzato in tutto il pianeta”.

I quarantamila imprenditori italiani del settore sono stati gli spettatori, in questo anno pandemico, di storie aziendali molto diverse, a volte contraddittorie: “La disciplina del principio di concorrenza è venuta meno. Alcune aziende hanno visto aumentare ricavi e profitti in modo esponenziale, mentre altre stanno lavorando in perdita ed altre ancora hanno cessato l'attività o la cesseranno a breve, perché sostenute solo da piccoli aiuti non sufficienti” - scrivono i rappresentanti di Tni-Tutela Nazionale Imprese, il cartello che riunisce le imprese anche venete. “L’accesso al credito, permesso dall’attuale governo per arginare la crisi di liquidità, ha di fatto aggravato l’indebitamento di società che, non potendo espletare la propria attività in maniera proficua per le ragioni ormai note, potrebbero essere impossibilitate alla restituzione delle somme ottenute. Questa situazione rischia di diventare irreversibile e di sfociare in fallimenti a catena”.

Ai Prefetti chiedono: di adoperarsi per far annullare le norme che limitano le attività di bar ristoranti alberghi; di convincere il Governo a proclamare - come già avviene in altri Paesi dell’Unione - lo stato di emergenza economica con la previsione di immediati risarcimenti per i danni causati da chiusure e limitazioni. Intanto ieri si è fatto vivo il sottosegretario allo Sviluppo eonomico Alessia Morani, che ha confermato ulteriore ristoro con calcolo di percentuale ancora in definizione sulla perdita dell'intero anno 2020.

 

 


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Roberto Grigoletto

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