26 febbraio 2020

Vittorio Veneto

L'esposto sulla "manina" di Di Maio arriva da Vittorio Veneto

A presentarlo il consigliere comunale Pd Graziano Carnelos

commenti |

commenti |

L'esposto sulla

VITTORIO VENETO - L’esposto all’autorità giudiziaria sulle dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio arriva da Vittorio Veneto: lo ha presentato il consigliere comunale del Pd Graziano Carnelos.

 

Sul piatto quanto avvenuto a “Porta a Porta”: secondo quanto dichiarato dal capo politico dei 5 Stelle il testo sulla pace fiscale trasmesso al Quirinale sarebbe stato manipolato dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri.

 

L'ignota 'manina' avrebbe ritoccato il decreto e sarebbe così apparso anche uno scudo per il riciclaggio. Dopo le parole del vicepremier il Colle però aveva precisato di non aver mai ricevuto il documento. A chiarire cosa è accaduto è stato il premier Giuseppe Conte. Informato delle criticità emerse nel decreto, il presidente del Consiglio aveva bloccato l'invio ufficiale del testo al Quirinale.

 

Carnelos ha quindi presentato giovedì ai Carabinieri l’esposto, per valutare fatti penalmente rilevanti nei confronti di coloro che Di Maio ha definito “manina tecnica o politica”. Potrebbe quindi configurarsi il reato di falsità in atto pubblico.

 

Però c’è anche il rovescio della medaglia: Di Maio potrebbe infatti aver gettato discredito sulle istituzioni, se le sue dichiarazioni sulla manipolazione del documento non dovessero rivelarsi vere. E in questo caso sarebbero state diffuse notizie non vere e fuorvianti che mettono in dubbio la legalità e la lealtà delle istituzioni.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×