24 ottobre 2021

Castelfranco

Le Terre dell'Asolano e del Monte Grappa sono ufficialmente una Riserva di Biosfera

"Oggi brindiamo, ma da domani siamo al lavoro": sono state le parole di un'emozionata Annalisa Rampin

| Maria Elena Tonin |

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Le Terre dell'Asolano e del Monte Grappa sono ufficialmente una Riserva di Biosfera

ASOLO - Un brindisi per pochi, per un cambio di orario al cerimoniale che ha spiazzato le autorità presenti all'Hangar della Fornace, in attesa dell'esito della candidatura Unesco. L'intoppo sulla scaletta di marcia del collegamento con il comitato Mab Unesco in Nigeria, non ha comunque scalfito la valenza dello storico passo compiuto dalle Terre dell'Asolano e del Monte Grappa. Se pur non su avevano grossi dubbi sull'esito della candidatura a Biosfera del Monte Grappa, bisognava attendere il doveroso passaggio istituzionale per i festeggiamenti. "Oggi brindiamo, ma da domani siamo già al lavoro" sono state le parole di un'emozionata Annalisa Rampin, che ha presentato la candidatuta alla Comissione. 

 

Il Grappa diventa da oggi "di tutti", con i riflettori puntati e una visibilità che non ha precedenti. Innegabili gli sviluppi futuri e il lavoro che aspetta: a festeggiamenti conclusi, si inizia già a pensare al domani, per calare ancora di più il progetto nel territorio e farlo diventare realtà. Innegabile è l'indotto economico che il riconoscimento Unesco porta e le possibilità di sviluppo per l'area: inevitabile parlare di agricoltura e turismo in un'ottica di sostenibilità che passa attraverso le scelte concrete dei cittadini ma anche qualche tensione e una non semplice convinvenza di interessi.

 

"Agricoltura e turismo sono settori fondamentali per l'economia della nostra regione" ha sottolineato Federico Caner,  assessore di riferimento deei due settori "parliamo di fondi ingenti e molti di questi fondi si ottengono solo se i progetti sono sostenibili e hanno caratteristiche ben precise. L'agricoltura ha fatto enormi passi in avanti, in questa direzione, ma il cittadino comune si sente minacciato: dobbiamo lavorare sulla comunicazione." Non è mancato da parte dell'assessore regionale un invito alla coesiesione, con un rferimento alla recente presa di posizione della Diocesi di Vittorio Veneto e l'invito a cogliere l'opportunità data dall'essere Riserva Mab Unesco, per mettere insieme obiettivi diversi e superare la storica parcelizzazione che caratterizza le Terre dell'asolano e del Monte Grappa, e in generale il territorio. 

 

La "montagna" da sempre simbolo di Pace, lo è adesso per il mondo intero: "Un passaggio epocale quello appena compiuto" ha sottolineato Anna Agostini che ha curato la candidatura sin dagli esordi "Da oggi siamo un laboratorio vivente di buone pratiche, dopo un percorso lungo di "animazione territoriale", fatto di tanti eventi e persone che si sono incontrate. Ma siamo solo all'inzio e siamo noi ad essere in prima linea. Non siamo in guerra, ovviamente, ma rimane molto forte il valore simbolico che il Grappa porta con sé e il parallellismo con l'impegno che ci attende da oggi. In un territorio che non è mai riuscito a vedersi unito, oggi costruiamo il futuro, ripartiamo con nuovi obiettivi, con altre realtà da includere, ma soprattutto con strumenti nuovi con cui affrontare le sfide"

 

"Essere diventati Biosfera Mab è un'opportunità " conclude Agostini "Nessuna regola nuova, se questo è il timore della gente. Diamo nuovo significato ai vincoli esistenti, perchè siano risorsa e non limite. Ci siamo assunti davanti a tutto il mondo delle responsabilità verso il territorio in cui viviamo: oggi abbiamo l'opportunità, reale, di far contare le nostre comunità e affrontare le grandi sfide globali con la forza del locale. Le idee camminano sulle gambe degli uomini."

 

 

 

 


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