27 settembre 2020

Vittorio Veneto

Le Grotte del Caglieron finiscono in Procura

L’ex sindaco e ora consigliere di minoranza Giacomo De Luca ha annunciato un esposto

| Claudia Borsoi |

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Le Grotte del Caglieron finiscono in Procura

FREGONA – Si fanno sempre più tesi i rapporti tra minoranza consigliare e, dall’altro, amministrazione comunale e Pro Loco di Fregona sulla questione delle grotte del Caglieron e della gestione affidata poche settimane fa all’associazione.

 

L’ex sindaco e ora consigliere di minoranza Giacomo De Luca, dopo il consiglio comunale di giovedì, ha deciso di passare all’azione. «Farò un esposto in Procura – annuncia De Luca -. Non è possibile che non si possa nemmeno discutere nei dettagli, in consiglio comunale, del progetto per la gestione del parco delle grotte che la Pro Loco ha presentato perché, viene detto, è un documento segretato. Non è possibile che gli atti di un bando pubblico siano tenuti segreti quando su quel sito il Comune ha investito negli anni 3 milioni di euro. Hanno forse qualcosa da nascondere? Io voglio vederci chiaro su questo affidamento e sulla gestione».

 

Nulla da nascondere per la presidente della Pro Loco Francesca Bertolin: «Il progetto presentato dalla Pro Loco non può essere divulgato a tutela della proprietà intellettuale dei suoi contenuti. Questa possibilità la prevedeva, in sede di bando pubblico, un documento a norma di legge, di cui io mi sono avvalsa. Chiaro che se il consigliere comunale vuole fare un accesso agli atti per visionare il nostro progetto, lo può fare. Noi non abbiamo nulla da nascondere. Ma dall’altro, il nostro progetto non può essere divulgato a terzi. Al consigliere Giacomo De Luca auguro che ritrovi la serenità che aveva un tempo, quando era un amministratore che tutti a Fregona abbiamo sicuramente apprezzato».

 


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Claudia Borsoi

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