02 agosto 2021

Treviso

Via le barriere architettoniche in 83 edifici della città, piazze e parcheggi

5,3 milioni di interventi per garantire l'accessibilità delle strutture pubbliche e la fruibilità dei luoghi a tutti

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

carrozzina in città

TREVISO - Sono 83 edifici della città, tra scuole, palazzi pubblici, impianti sportivi; 20 spazi pubblici, tra piazze, parcheggi, parchi, 4 percorsi principali e 5 fermate al centro del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) della città.

Il piano è uno strumento pianificatorio in grado di garantire il diritto all’accessibilità delle strutture pubbliche per tutti i cittadini, considerando la fruibilità dei luoghi un elemento primario di civiltà in grado di migliorare la vivibilità degli spazi per migliorare l’inclusione. Una parte importante del piano è la partecipazione dei cittadini che potranno consultare il Piano per trenta giorni sia negli Uffici comunali che nella pagina web istituzionale del comune e potranno formulare osservazioni sul piano adottato, dare suggerimenti o indicazioni, prima dell’approvazione definitiva in consiglio comunale a fine settembre.

Il costo dei lavori è di 5,3milioni in 10 anni suddivisi in media in 500mila euro all’anno di interventi.

Il lavoro di analisi è stato effettuato in centro storico e nei quartieri su strutture comunali, scuole, parcheggi, impianti sportivi, piazze, marciapiedi e immobili situati nelle vicinanze di uffici pubblici e servizi al cittadino come uffiici postali, farmacie, ambulatori medici.

Il piano ha portato dunque ad una pianificazione complessiva degli interventi, indicandone tempistiche e costi permettendo all’Amministrazione comunale di superare un approccio legato ad esigenze contingenti. Sono state coinvolte nella co-progettazione e nella scelta delle priorità le associazioni di categoria e i componenti del tavolo permanente della disabilità rappresentato da tutte le associazioni che operano nel settore presenti nel territorio.

Il progetto ad esempio su Piazza Vittoria, ha previsto la possibilità di adeguare la segnaletica verticale e orizzontale dei posti auto esistenti riservati a persone disabili, la creazione di percorsi guida esterni mediante mattonelle tattili in materiali idonei alla percezione dei non vedenti, percorsi tattili plantari con rilievi trapezoidali o semisferici equidistanti, mappe tattili realizzate in lastre monoblocco e tabelle luminose a led specifiche per attraversamenti pedonali.

“Il Peba è uno strumento importantissimo che vuole tutelare non solo le persone con disabilità ma anche bambini, anziani e famiglie con neonati”, afferma il sindaco Mario Conte. “Il piano, inoltre, permette una programmazione temporale e finanziaria unitaria in grado di risolvere eventuali criticità ma anche di adeguare le strutture mediante un unico strumento ad ampio raggio, con percorsi e strutture adeguati. Una città più accessibile è una città più moderna e inclusiva”.

 


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Isabella Loschi

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