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27 novembre 2021

Nord-Est

Lavoravano in nero al ristorante: multa da 3.600 euro

Eseguito un controllo finalizzato ad accertare il rispetto della normativa previdenziale e contributiva nei confronti di un’attività di ristorazione

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foto d'archivio

ASIAGO - I militari del Comando Provinciale di Vicenza hanno concluso un controllo finalizzato ad accertare il rispetto della normativa previdenziale e contributiva nei confronti di una società, con sede legale ad Asiago (VI), esercente l’attività di ristorazione con somministrazione.

Nel corso dell’intervento è stata accertata la presenza di due lavoratori intenti a prestare l’attività lavorativa alle dipendenze della società, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro (c.d. “in nero”) e di due dipendenti che, pur non essendo regolarmente assunti, sono risultati “irregolari” in quanto erano pensionati e prestavano la loro opera in modo occasionale.

All’esito dell’attività conclusa dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Asiago sono state irrogate nei confronti della società le sanzioni per un importo pari ad 3.600 euro e sono state segnalate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza la posizione di due lavoratori irregolari, per violazioni in materia di tutela assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali gestite dall’INAIL e la società controllata per l’applicazione della sospensione dell'attività imprenditoriale.
Si è infatti riscontrano l'impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20 % del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.
v In merito a tale circostanza, l’Ispettorato del Lavoro ha provveduto ad emettere immediato provvedimento di sospensione dell’attività nei confronti del soggetto controllato, provvedimento che è stato successivamente revocato a seguito della regolarizzazione della posizione dei lavoratori e del versamento delle relative sanzioni.

 



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