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06 dicembre 2021

Treviso

L'ACQUA DEVE RESTARE PUBBLICA

Una mozione dei consiglieri di minoranza per chiedere al Governo di ripensare alla legge sulla privatizzazionenuova legge

| Laura Tuveri |

| Laura Tuveri |

L'ACQUA DEVE RESTARE PUBBLICA

Paese - L’acqua deve restare un bene pubblico e non essere privatizzato. Per questo Andrea Zanoni capogruppo dell’Italia dei Valori ha presentato una mozione da sottoporre al consiglio comunale di Paese. Il 19 novembre, la Camera dei Deputati, con 302 voti a favore e 263 contrari, ha approvato definitivamente il testo del decreto legge 135/2009 che prevede, all’articolo 15, la privatizzazione dell’acqua.

Ciò è accaduto nonostante che l’acqua sia riconosciuta come un diritto universale e non come merce e nonostante le gravi ripercussioni che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffa. La mozione, sottoscritta anche dai consiglieri comunali Mardegan, Foffani, e Visentin, chiede che il sindaco di Paese, Francesco Pietrobon, la giunta e il consiglio comunale si impegnino a intraprendere tutte le azioni possibili per far conoscere al Parlamento e al Governo italiano, il dissenso del consiglio Comunale di Paese nei confronti di questo provvedimento, richiedendone con forza la cancellazione.

Il documento vuole anche chiedere al governatore Galan e al consiglio regionale di presentare ricorso di costituzionalità contro l'art. 15 del Decreto Legislativo 135/2009, a tutela dell'autonomia degli Enti Locali sulla base del principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione. La mozione verrà votata al prossimo consiglio comunale di lunedì 30 novembre.“

La privatizzazione dell’acqua consegnata in mano alle multinazionali private è un’orrenda esasperazione del capitalismo: con questa legge è stata decretata l’eliminazione dei diritti dei cittadini all’acqua, – ha commentato Andrea Zanoni che aggiunge - l'ingresso dei privati nella gestione delle reti idriche locali non significa un miglioramento del servizio e le esperienze fatte dimostrano il contrario. L'acqua è un bene prezioso ed è indispensabile intervenire per ridurre la dispersione idrica, ora altissima; il fatto è che privatizzazione non risolve il problema, ma lo aggrava.

Questo Governo – conclude l’esponente dell’IdV sta realizzando il suo percorso autoritario e predatorio dei servizi e beni pubblici in spregio ai diritti, distorcendo addirittura l'interpretazione delle direttive Europee per giustificare il suo comportamento.. Speriamo che in consiglio comunale prevalga l’interresse dei cittadini sulle logiche di partito e che venga approvata questa mozione che è un atto di civiltà e responsabilità soprattutto verso le generazioni future.”

 


| modificato il:

Laura Tuveri

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