27 novembre 2020

Castelfranco

L’olmo di 60 anni fa ombra al vigneto piantato 2 anni fa e ne chiedono il taglio

Una vicenda che ha scatenato non solo i social visto che ora la questione è finita in mano agli avvocati

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

olmo

CASTELLO DI GODEGO – Chi non ambirebbe ad avere un albero di oltre 60 anni nel proprio terreno, per la precisione un olmo, in perfetta salute che si staglia sull’orizzonte, fiero e maestoso? La domanda è chiaramente retorica dato che chiunque vorrebbe bearsi della visione di un simile monumento verde. Ciò premesso per raccontare brevemente la storia di un cittadino di Castello di Godego.

Di recente, non sapendo come regolarsi, un godigese ha infatti postato una sorta di appello sui social della Castellana. Ma ecco cosa ha scritto sotto alla foto di un bel albero nel bel mezzo della campagna: “Il vicino ci ha intimato di tagliare questo maestoso olmo che ha più di 60 anni perché fa ombra al suo vigneto piantato appena due anni fa! L’olmo si trova su un terreno di nostra proprietà a castello di Godego ad una distanza di 4,20 m dal confine! Distanza più che legale!”.

La vicenda ha smosso gli animi e non c’è stato un solo commento (circa un centinaio) che non sia stato in favore del magnifico esemplare di olmo: per tutti il proprietario deve far valere le sue ragioni, in difesa dell’olmo. “Se non rispettano gli alberi non sono veri agricoltori – si legge nei commenti, e ancora -. L'albero c'era prima del suo inquinatissimo vigneto”.

Il proprietario dell’olmo quindi precisa: “L’albero e nella nostra proprietà da più di 60 anni lo abbiamo visto crescere visto che io ho quasi 70 anni! E a 4,20m dal confine e abbiamo anche tagliato i rami che oltrepassavano il confine! Tutto a norma di legge! Però intanto il vicino ci ha inviato lettera dell’avvocato dicendo che è un arbusto! Siamo stati costretti anche noi a trovarci in avvocato”.

Come andrà a finire questa vicenda non è dato saperlo di certo il proprietario è intenzionato a non mollare e si dice pronto a dormire anche sotto l’albero pur di vigilare che nessuno danneggi il monumento verde: “Noi non taglieremo mai il grande Olmo! Io l’ho visto crescere e finché io sarò vivo resterà e crescerà, poi ci saranno anche i miei tre figli a proteggerlo”. Di certo il proprietario e olmo non sono soli vista la levata di scudi che la vicenda ha scatenato.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa
Direttore responsabile

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×