20 settembre 2020

Montebelluna

L’ex ospedale di Montebelluna e l’ex Cattani di Salvarosa ospiteranno i centri per i clochard

Nell’ambito della SISUS dell’autorità urbana asolana-castellana-montebellunese previsto anche l’arrivo di nuovi bus ecologici

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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Ospedale vecchio a Montebelluna

MONTEBELLUNA / CASTELFRANCO – Nuovi progetti nell’ambito della SISUS dell’autorità urbana asolana-castellana-montebellunese. Il primo riguarda la realizzazione di alloggi per i senza dimora che inizialmente erano stati previsti ad Asolo su iniziativa dell’Ulss 2. Ora la nuova decisione del Consiglio di partenariato che ha stabilito di realizzare due centri: uno in Villa Carretta, presso l’ex ospedale di Montebelluna il secondo a Castelfranco Veneto presso l’ex Cattani in via Loreggia a Salvarosa.

I due centri saranno a carico dell’Ulss 2 e saranno pronti entro il 30 settembre 2022. Quello di Montebelluna verrà a costare 765mila euro mentre per la sede castellana rispetto alla cifra preventivata inizialmente si prevede un incremento die costi di 78.400 euro: “Si è concordato, verranno realizzati – si legge in una nota del Consiglio di partenariato -, in una posizione peraltro maggiormente centrale nell’ambito dell’area urbana e di più agevole accessibilità. Del resto, i soggetti deboli tendono a concentrarsi nelle città capo mandamento”.

Il Consiglio quindi precisa che: “Si è deciso inoltre di procedere con l’acquisto di ulteriori 4 autobus - 3 ibridi ed 1 a metano. In questo caso l’operazione dovrà concludersi entro il 30 giugno 2021. L’acquisto – che comporterà una spesa di 850mila euro circa è reso possibile grazie ad una serie di risorse provenienti per 67mila euro da economie di spesa maturate nel corso delle varie operazioni, 328mila euro circa dalla Riserva di efficacia e altri 454mila euro di fondi regionali relativi alle risorse non impegnate. I nuovi cinque autobus ecologici vanno ad aggiungersi ai 15 già acquistati o in corso di acquisizione”.

Interventi anche sul fronte della sicurezza con la videosorveglianza presso le fermate degli autobus e il potenziamento di quella delle due stazioni delle corriere di Castelfranco e Montebelluna da realizzarsi da parte di MOM in collaborazione con i Comuni. L’importo totale del progetto è di 1.100.000 euro. “I 10 Comuni sono pertanto chiamati a investire 550mila euro – illustrano in una nota -, per la videosorveglianza, mentre gli altri 550mila verranno erogati dalla Regione. L’acquisto dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2020”.

In fine: “Rispetto al trasporto pubblico, oltre ai già previsti impianti di conteggio dei passeggeri, l’intervento da 439.200 euro di cui 180mila finanziati dalla Regione, viene integrato anche con strumenti necessari per la prevenzione al rischio di Covid-19 come ad esempio l’installazione di termoscanner o scanner rilevamento, mascherine/filtranti facciali a bordo bus, dispositivi contapasseggeri interfacciati con app prenotazione ...)”.
 

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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