23 settembre 2020

Nord-Est

Jesolo, è polemica sull'impiego della polizia: "Gran parte degli agenti a gestire la situazione alla Croce Rossa"

La protesta affidata a una nota

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Jesolo

JESOLO – I recenti fatti che hanno visto risultare nuovamente in prima pagina la città di Jesolo, questa volta per l'allarme contagio presso la Croce Rossa di via Levantina, provoca le proteste del sindacato di Polizia.

Il segretario provinciale SAP, Giorgio Pavan, commenta in una nota: «Cittadini stranieri, ospiti, positivi hanno creato il panico. Ma la cosa che ci riguarda è che ieri 16 luglio, gran parte dei colleghi del Commissariato di Jesolo sono stati costretti ad abbandonare il proprio ufficio per correre e gestire la situazione di ordine pubblico creata all’interno della struttura della Croce Rossa».

E continua: «Inutile sottolineare che mancava la volante, come ormai accade quotidianamente. Pochi agenti presenti in Commissariato hanno chiuso le pratiche sopra le scrivanie e sono corsi a gestire una situazione che doveva essere prevista e non lasciata al caso. Ancora una volta, una città come Jesolo e spesso senza volante, che quando c’è non è sufficiente per il numero di interventi.

Da tempo il SAP lamenta una carenza di organico, ma il Dipartimento della Polizia di Stato non aiuta, anzi: quest’anno ha pensato di non inviare in missione gli sperati rinforzi estivi.

Allora ci chiediamo: dove sono i Parlamentari di Governo che non dicono nulla sulla mancanza di rinforzi di un ufficio importante come il Commissariato di Jesolo?» conclude Pavan.
 

 



Gianandrea Rorato

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