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20 luglio 2024

Agenda

Inside: Out.

Hannah Gauntlett e Giuseppe Granzo

Mostre

quando 21/06/2024
orario Dalle 18:00 alle 19:30
dove Treviso
Associazione Culturale Lazzari, via Paris Bordone 14 - Treviso
prezzo Ingresso gratuito
info 3281511878
organizzazione Associazione Culturale Lazzari

Inside: Out

Hannah Gauntlett – Giuseppe Granzo

a cura di Roberta Gubitosi

1 giugno– 31 agosto 2024

Inaugurazione venerdì 21 giugno ore 18:00


Inside: Out presenta la contrapposizione dialettica tra le opere di Hannah Gauntlett, espressione dalla costante ricerca di armonia tra l’intima esistenza dell’uomo e l’ambiente, e le installazioni di Giuseppe Granzo, dominate dalla continua tensione generata dall’unione di forze divergenti.

Fin dall’inizio, la ricerca di Hannah Gauntlett rappresenta una profonda riflessione sul tema della contemporanea realtà urbana, fulcro delle relazioni e dello scorrere del tempo, scandita dalla calibrata geometria delle architetture. Il transfer fotografico su tela, legno, resina, lamine metalliche permette di creare un singolare contrappunto materico in cui gli spazi si dilatano in ampie campiture a volte dense come cemento a volte leggere come velature. Le serie Urban life e Urban silence esprimono la contrapposizione tra la rumorosa vita quotidiana e i silenzi della solitudine esistenziale umana. La strada, la stazione, le scale mobili, sono i luoghi in cui il fluire delle persone si addensa per poi disperdersi fino a lasciare spazio alle imponenti architetture, in cui le superfici grigie del cemento si estendono come materiche pause di solitudine. La produzione più recente è segnata dalla serie degli Scape e Ebb and Flow, in cui la figura umana appare completamente isolata o addirittura scompare per lasciare spazio al germoglio di una pianta o al fluire dell’acqua. Assenze e presenze, vuoti e pieni, divengono simbolo di un’esistenza precaria e contemporaneamente tenace.

L’opera di Giuseppe Granzo si sviluppa attraverso tecniche e media diversi grazie alla costante sperimentazione dei materiali gestiti secondo la stretta relazione tra desiderio creativo e concreta manipolazione. Il suo lavoro, infatti, si basa concettualmente sul “linguaggio delle mani” capace di esprimere l’intrinseca relazione tra l’immaginazione e il fare. Le mani rappresentano la diramazione della mente e riescono a tradurre i simboli e i messaggi intriseci del pensiero. Nascono così le recenti installazioni, come Forze contrapposte unite, La pace nel cuore ed Eros, dominate spesso da tagli strutturali e forti contrapposizioni cromatiche. Le opere si definiscono chiaramente nell’ambiente circostante per i loro piani strutturali spesso intersecati esprimendo la dialettica emblematica tra positivo-negativo, bianco-nero, femminile-maschile, bene-male. Attraverso il processo creativo che parte dal disegno per giungere alle grandi dimensioni, prende forma il concetto e si concretizza nella sintesi iconica del simbolo. L’immagine occupa prepotentemente lo spazio con la sua geometria decisa e chiara, capace di veicolare il messaggio esistenziale.






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