29 maggio 2020

Treviso

Insediato il nuovo questore Vito Montaruli

L’appello ai cittadini: “Se si verifica un reato chiamate la polizia, solo dopo scrivete su Facebook”

| Matteo Ceron | commenti |

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vito montaruli

TREVISOSi è insediato oggi il nuovo questore di Treviso, Vito Montaruli. Tra lui, proveniente da Lucca, e l’ex questore di Treviso Maurizio Dalle Mura, c’è stato uno scambio di incarico, dato che lo stesso Dalle Mura si insedia a Lucca. Questa mattina il nuovo questore ha incontrato per la prima volta la stampa locale.

Dopo aver illustrato le sue più recenti esperienze lavorative, ha fatto una sorta di appello ai trevigiani, chiedendo loro di avvertire subito la polizia nel caso in cui si verificassero episodi negativi che li vedono protagonisti o di cui vengono a sapere. “Il vecchio slogan la polizia al servizio dei cittadini è sempre attuale, non ci deve essere alcuna forma di autoreferenzialità – ha affermato Montaruli -. Il nostro lavoro si può misurare proprio perché va incontro alle esigenze dei cittadini”.

 

Quindi, venendo all’appello, ha affermato: “Prima chiamate la polizia e solo dopo scrivete su Facebook”.

Questo perché, ha riscontrato, troppo spesso c’è chi si sfoga prima sui social network e solo dopo si rivolge alle forze dell’ordine, oppure talvolta proprio non lo fa.

 

Tra le priorità i furti in casa. “A Lucca abbiamo impostato un’azione che ha portato a risultati operativi molto interessanti, comportando ad una drastica riduzione del fenomeno della criminalità predatoria e quindi ad un miglioramento della percezione della sicurezza da parte della cittadinanza”, ha detto ancora.

 

IL CURRICULUM DIFFUSO DALLA QUESTURA DI TREVISO

 

Vito Montaruli, laureato in Giurisprudenza, ha conseguito anche il titolo di specialista in Scienze delle Autonomie Costituzionali e la laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni; è abilitato all’esercizio della professione forense. E’ coniugato con due figli. Entrato in amministrazione nel 1987, è stato subito impegnato nella lotta ai sequestri di persona, fenomeno drammatico che ebbe in quegli anni epicentro in Calabria. Trasferito alla Questura di Matera, ha diretto i Commissariati di Pisticci e Scanzano, coordinando numerosi servizi in materia di traffico di sostanze stupefacenti nel metapontino ed attività investigative finalizzate alla cattura di latitanti. La sua esperienza nel capoluogo materano si è conclusa con la direzione della Digos. Promosso alla qualifica di Primo Dirigente nel 2003 in seguito a concorso interno, è stato dapprima assegnato alla Questura di Parma, dove ha diretto la Divisione Polizia Anticrimine, coordinando vari servizi di ordine pubblico riguardanti incontri di calcio in serie A, nelle competizioni internazionali e anche della Nazionale. In seguito è stato in servizio alla Questura di Potenza, sempre con l’incarico di Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine, dove ha dato particolare impulso al settore delle misure di prevenzione.

 

Acquisisce le funzioni di Vicario del Questore a Vibo Valentia nel 2008, ritornando dopo molti anni in un’area territoriale colpita gravemente dalla criminalità organizzata. E’ stato Vicario del Questore a Lecce dal 2012, dove si è occupato principalmente della gestione dell’ordine pubblico assumendo, tra l’altro, la responsabilità del Gruppo Operativo di Sicurezza per lo stadio “Via del Mare”. Il dott. Montaruli ha accompagnato la sua attività di servizio con frequenti approfondimenti, pubblicati su riviste specialistiche, circa questioni di carattere giuridico o professionale in materia di procedimento amministrativo, trattamento dei dati personali, polizia amministrativa, rapporti tra Convenzione Europea dei Diritti dell’uomo e ordinamento italiano, legislazione antimafia e di polizia.

 

Collabora con “Rivista di Polizia”, periodico sul quale ha pubblicato vari articoli, tra l’altro, relativi ai provvedimenti di espulsione degli stranieri per motivi di ordine pubblico o terrorismo e alla chiusura di esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 del TULPS. E’ stato coautore del volume “I contratti pubblici nella legislazione antimafia” ed è autore del testo “Lo scioglimento degli organi elettivi degli enti locali per infiltrazioni della criminalità organizzata”. Con decorrenza 1.1.2016 è stato nominato Dirigente Superiore della Polizia di Stato dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno. Da 1° marzo 2017 assume la direzione della Questura della provincia di Lucca, dove ha iniziato la sua attività con la pianificazione dei complessi servizi realizzati per il vertice per dei Ministri degli Affari Esteri per il G7e del successivo incontro con gli omologhi rappresentanti dei più importanti Paesi Arabi. Di notevole rilievo anche l’approntamento del dispositivo di sicurezza per lo storico concerto dei Rolling Stones sotto le Mura della città, con la partecipazione di oltr 50.000 spettatori. Notevole l’impegno profuso anche nel campo del contrasto alla criminalità predatoria, dove sono stati conseguiti notevoli successi operativi, anche in occasione dei servizi di controllo del territorio.

 

(Nella foto il questore durante la conferenza stampa)

 



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Matteo Ceron

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