10 maggio 2021

Benessere

Iniziare a svapare: piccola guida per evitare errori da principiante

|

|

Iniziare a svapare: piccola guida per evitare errori da principiante

Cosa fare e non fare se si vuole smettere di fumare con la sigaretta elettronica

Lo strumento che ha finora permesso a 37 milioni di persone nel mondo di smettere di fumare è solo ed esclusivamente la sigaretta elettronica. Grazie all'atomizzazione dei liquidi svapo e al mantenimento del gesto, infatti, è possibile ricreare un'esperienza del tutto simile a quella del fumo di tabacco, scevra però di tutte le sostanze nocive della combustione.

È, dunque, inevitabile considerare il vaping una vera e propria rivoluzione nella storia dell'uomo, che potrebbe fare sempre più la differenza nella lotta al tabagismo. Tuttavia, è bene specificare che si tratta di una pratica consigliata prettamente ai fumatori, in modo da ridurre il rischio di danno da fumo combusto, e non a chi di sigarette, sigari e pipe non ne ha mai toccato in vita sua.

La seguente guida è, perciò, prettamente rivolta a chi vorrebbe eliminare il proprio vizio nocivo ma non riesce con la sola forza di volontà.

Perché lo svapo funziona meglio delle altre terapie anti-fumo

Ad oggi, oltre 1 milione di tabagisti ha smesso di fumare acquistando negli e-cigarette shop come Svapoebasta (https://www.svapoebasta.com), uno dei più forniti sul territorio nazionale. Questi grossi punti vendita online sono devi veri e propri ipermercati della sigaretta elettronica, in cui l'utente può trovare kit pre-assemblati e Starter Pack per iniziare a svapare.

I numeri sono elevati perché il sistema di sostituzione del "bastoncino cancerogeno" funziona veramente. I cerotti, i chewing gum e tutti gli altri metodi per smettere di fumare, infatti, non tengono conto di due particolari importantissimi:

  1. Il piacere del gesto
  2. La somministrazione intermittente di nicotina

L'e-cig permette al fumatore di mantenere l'abitudine rituale, semplicemente rimpiazzando lo strumento. Questo lo fa sentire molto più tranquillo e propenso a non rimetter mano a pacchetto e accendino.

Per quanto riguarda il secondo elemento, ci rifacciamo ad una personalità di alto spicco nel mondo del vaping: Hon Lik, colui che ha inventato la sigaretta elettronica. Fu proprio da questa intuizione che egli decise di progettare il futuristico device, individuando il limite delle altre terapie riconosciute nell'infusione costante di nicotina.

Proprio su queste due peculiarità, infatti, il vapore elettronico ha gettato le sue solide basi, ottenendo il riconoscimento di metodo per eccellenza per smettere di fumare.

Ma per ottenere il risultato desiderato, è bene seguire qualche consiglio.

Infarinatura di base per iniziare a svapare: come funziona l'e-cig

A differenza delle sigarette classiche, i dispositivi vaporizzanti sono degli strumenti interattivi. Ciò significa che per sentirsi appagati bisogna necessariamente prendere dimestichezza con il device e il suo funzionamento.

La sigaretta elettronica è formata principalmente da due componenti:

  • Batteria: quella che eroga l'energia elettrica che consente la vaporizzazione degli e-liquid
  • Atomizzatore: parte superiore, dotata di bocchino per l'inalazione, nella quale avviene la vaporizzazione

La batteria è nella maggior parte dei casi dotata di un circuito per la regolazione della potenza, con apposito display. Le impostazioni possono essere cambiate con i tasti + e -, mentre l'attivazione avviene tramite il tasto Fire o, talvolta, in maniera automatica quando si effettua un tiro.

L'atomizzatore è di solito dotato di serbatoio per il liquido, resistenza elettrica (coil) e bocchino (drip tip). Quando viene attivata, la corrente pervade la coil e la arroventa: in questo modo il liquido a contatto raggiunge istantaneamente la temperatura di evaporazione e si trasforma in vapore, inalabile tramite il drip tip.

La coil si usura con l'utilizzo e dopo un certo tot. di millilitri vaporizzati esaurisce la sua efficienza, per cui andrà sostituita periodicamente con una nuova. Ci si accorge del momento giusto per farlo quando si avverte un notevole calo aromatico nel vapore oppure in caso di prestazioni deboli e sentori sgradevoli, come di bruciato.

Questo è ciò che bisogna sapere prima di comprare una sigaretta elettronica. Ovviamente, sarà necessario dare un'attenta lettura alle istruzioni (presenti in tutti i prodotti) e prendere confidenza con il proprio modello, come può avvenire per un telefonino nuovo appena acquistato.

Cosa fare e non fare per evitare gli "epic fail" con la sigaretta elettronica

Quando si acquista un'e-cig per la prima volta è consigliabile puntare su prototipi che consentano di trovarsi a proprio agio nel passaggio al vapore elettronico.

Ecco alcuni modi per farlo:

  • Scegliere un'e-cig di facile utilizzo, come una pod mod o un kit all-in-one, leggera, compatta ed esteticamente appagante;
  • Optare per dispositivi cig-feeling, dotati di filtro in cotone proprio come le sigarette classiche;
  • Assicurarsi che il device scelto sia per svapo di guancia (MTL), ovvero dotato di un tiro contrastato e non troppo arioso, che ricorda quello della sigaretta;
  • Preferire liquidi al tabacco che ricordino il sapore del fumo, come quelli aromatizzati al Latakia o al Kentucky;
  • Cominciare con un quantitativo di nicotina medio (8-10 mg/ml), poiché potrebbe dar fastidio alla gola.

Affinché l'abbandono delle sigarette combuste sia efficace, ecco cosa NON fare:

  • Alternare fumo e vapore (è meglio dimenticare la sensazione data dal fumo);
  • Scegliere dispositivi polmonari (DL), troppo ariosi come tiro;
  • Iniziare con aromi che si allontanino troppo dal gusto del tabacco (i mirtilli sono buonissimi ma non ricordano il fumo), ma ben vengano i tabacchi aromatizzati;
  • Comprare hardware professionali troppo presto;
  • Sperimentare senza nessuna cognizione (è bene informarsi negli appositi blog/gruppi Facebook a tema).

Insomma, per iniziare a svapare ci vuole buonsenso, un po' di impegno e qualche buon consiglio, niente di più.

Considerazioni finali

La convenienza dello smettere di fumare può migliorare notevolmente la qualità della vita, sia a livello salutistico che economico. Le sigarette combuste, infatti, oltre che altamente dannose per l'organismo, sono anche molto care.

Un fumatore può arrivare a spendere fino a 5000€ all'anno a seconda di quanti pacchetti consuma, mentre si può svapare in modo continuativo con meno di 1000€ l'anno.

Perciò, perché non godersi un respiro migliore, una vita più lunga e nel contempo risparmiare?

 


| modificato il:

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×