07 aprile 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Infarto fatale, Marco non ce l'ha fatta: stroncato a 55 anni, era un noto imprenditore

Lucchetta era stato anche una promessa del calcio

| Roberto Silvestrin | commenti |

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PIEVE DI SOLIGO - Marco Lucchetta è mancato nel pomeriggio del 19 dicembre nella casa della sua compagna vicino a Klagenfurt, in Austria. Lei lo ha trovato sulle scale agonizzante, colpito da infarto.

 

Nonostante l’intervento di lei e dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Come calciatore Lucchetta era cresciuto nel vivaio della Pievigina, poi era andato a Treviso, facendo il proprio esordio in C1 all’età di 16 anni.

 

Era stato convocato in nazionale giovanile con Roberto Mancini e Giannini. Era quindi arrivata l’opportunità di studiare - con una borsa di studio - in California: Marco aveva scelto così di andare a vivere negli Usa per un periodo. Oltre che calciatore Lucchetta è stato anche un imprenditore creativo e innovativo. Ha fondato e creato Lemonbar e Ciocobar (bevande naturali fatte artigianalmente).

 

Ha avuto molti chioschi negli outlet McArthurGlen, a Noventa di Piave, Serravalle Scrivia, Firenze, Roma e Napoli. Ma anche all’estero: in Olanda, Slovenia, Austria e Dubai.

 

Si tratta di una altro grave lutto per la famiglia Lucchetta: la mamma Regina Elena Ros, vedova Lucchetta, è mancata solo due mesi fa. Marco lascia i fratelli Maurilio, Francesco, Giancarlo e la sorella Elsa. I funerali si svolgeranno sabato 28 dicembre, alle ore 15, nel Duomo di Pieve di Soligo, dove venerdì 27 dicembre, alle ore 19, sarà recitato il rosario.

 



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Roberto Silvestrin

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