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23 maggio 2022

Castelfranco

Incredulità e dolore ad Asolo per la morte di Diego dalla Rosa

Una comunità piegata dal dolore, il vuoto lasciato da una persona solare ed impegnata

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Diego Dalla Rosa

ASOLO - Unanime il cordoglio e il dolore degli amici e di quanti conoscevano Diego dalla Rosa per le sue attività sociali ad Asolo e per la sua grande passione per le moto. Diego, 38 anni anni di Asolo, deceduto sul colpo stamattina alle 9.30 in un incidente stradale avvenuto a Scaldaferro di Pozzoleone (Vi), a bordo della sua moto, era una persona benvoluta da tutti, con il sorriso sempre sulle labbra e una disponibilità non scontata, sia negli affetti che nelle attività che organizzava. Non ci sono ancora dettagli sulle dinamiche dell'incidente, se non che auto e moto erano in fase di sorpasso e la stessa famiglia è stata avvisata solo nel pomeriggio, probabilmente per eseguire i rilievi di legge in tranquillità, dato che per il ragazzo non c'era ormai nulla da fare.

 

"Un ragazzo di paese, amato da tutti per quello che era" ricorda il cugino Fabio Vial di Fonte "un pilastro del volontariato, per lo spirito con cui organizzava le iniziative: una persona gioviale, che metteva al centro le persone, disponibile per tutto e per tutti. Con lui si rideva  molto." Vial, oggi avvocato, che 7 anni fa ha perso una sorella, condivide il ricordo di famiglia per una vita spezzata troppo presto "Le nostre mamme erano sorelle, lui era di casa e come spesso succedeva, ci si aiutava e per noi è stato un figlio e un fratello.

 

Posso solo dire che è difficile farsi una ragione di una morte così, a metà del cammino di vita, tanto più quando una persona è solare e generosa." Lo spirito giusto per il no-profit: così sintetizza il suo ricordo Domenico Panazzolo di Asolo, di cui Diego è stato l'erede nell'organizzazione del "I maggio" ad Asolo con il Motoclub Fora Giri: "Una persona a modo in tutte le sfaccettature, semplicemente disponibile per tutto e per qualsiasi cosa, senza mai tirarsi indietro. Quello che si deve fare, si fà, era il suo moto. La passione per le due ruote ce l'aveva da sempre ed era riuscito a stipare Asolo di persone. Incredibile questa notizia".

L'incredulità è il sentimento più comune, tra gli amici di vecchia data, come Alioscia Panizzon, che lo aveva sentito nella mattina "con la promessa di risentirsi nel primo pomeriggio: ma poi quando non mi ha chiamato, non ho prestato più di tanta attenzione, perchè eravamo entrambi spesso molto impegnati. Fino all'ultimo ho sperato di essermi sbagliato. Abbiamo fatto tanta festa sana insieme, con gli altri amici, condividiamo ricordi che è difficile comunicare."

 

Un ragazzo eccezionale, un vulcano di idee, disponibile, altruista, amico di tutti" è invece il ricordo di un ex amministratore di Asolo, che desidera rimanere anonimo "Amico di tutti. Questa è la sua eredità." Diego Dalla Rosa, operaio manutentore alla Davos, lascia il fratello Mirko, la mamma Lidia, il papà Alessandro, la moglie Elisa e la piccola Alice di 4 anni.

 

 

https://www.oggitreviso.it/tragico-schianto-moto-38enne-perde-vita-sul-colpo-233788

 

 

 

 


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