26 ottobre 2021

Oderzo Motta

Inaugurati gli ultimi tre edifici donati dall’Italia alla città di Herat

Il PRT guidato dal Col. Grasso si avvia alla chiusura consegnando tre progetti in occasione del capodanno afgano

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Inaugurati gli ultimi tre edifici donati dall’Italia alla città di Herat

HERAT – I militari del contingente italiano in Afghanistan hanno consegnato ieri un poliambulatorio, un centro di riabilitazione per disabili e una biblioteca scolastica del valore complessivo di 400 mila euro. Le opere realizzate sono le ultime ad essere inaugurate prima della chiusura ufficiale, prevista per i prossimi giorni, del Provincial Reconstruction Team (PRT), ora guidato dal Col. Vincenzo Grasso, la componente militare italiana che dal 2005 si è occupata di ricostruzione e sviluppo nella propria area di responsabilità e il cui nucleo fondamentale è composto dal personale del CIMIC di Motta di Livenza.

La consegna delle tre strutture alle autorità governative locali è avvenuta alla vigilia del “Nowruz”, un’antica festa popolare, coincidente con l’equinozio di primavera, considerata in molti paesi asiatici e mediorientali come l’inizio dell’anno (1393).

La prima struttura consegnata è un poliambulatorio di circa 250 metri quadrati che andrà a potenziare il servizio sanitario della provincia di Herat, consentendo ai pazienti di essere assistiti mediante diagnosi e cure adeguate.
Il centro di riabilitazione per disabili è stato, invece, costruito a favore della Pir-e Herat Foundation, una fondazione privata gestita da volontari, nata in Città per mitigare la condizione di emarginazione di quella parte di popolazione particolarmente bisognosa di assistenza. Grazie a questa struttura, i membri del centro potranno garantire a più di cinquanta pazienti il mantenimento e lo sviluppo di abilità nell'ambito cognitivo, dell'autonomia personale, sociale, affettiva e, dove è possibile, occupazionale, attraverso l’uso di specifici laboratori e attività di socializzazione.
Una moderna biblioteca (in foto, sotto), con annessi una sala riunioni, uffici, stanze, magazzini e servizi igienici, andrà, infine, a completare l’offerta formativa della scuola Gheyasia, polo scolastico superiore della città di Herat frequentato da più di undicimila giovani studenti.

Come gli altri progetti realizzati negli ultimi nove anni dal PRT, le strutture, finanziate con fondi messi a disposizione dal Ministero della Difesa, sono state realizzate in stretto coordinamento con le autorità locali facendo ricorso a manodopera del posto, con positive ricadute economiche sul territorio.

 



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