13 agosto 2020

Treviso

Inaugurata la nuova sede del Suem a Treviso: una struttura all'avanguardia

Il dottor Rosi:"La funzionalità dei sistemi tecnologici è fondamentale per la salvaguardia della vita umana"

| Gloria Girardini |

| Gloria Girardini |

zaia treviso emergenza

TREVISO - E’ stata inaugurata oggi alla presenza del governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, la nuova sede del Suem 118 e della base di elisoccorso di Treviso. I lavori, iniziati nel marzo 2018, hanno richiesto un investimento complessivo  di poco meno di 8 milioni di euro, tra infrastrutture e tecnologie presenti nella sala operativa. Quello di Treviso è il primo eliporto a servizio di struttura sanitaria realizzato in Italia con il nuovo regolamento Enac. Un fiore all’occhiello nel territorio nazionale, un’opera che è stata ideata e pensata da diversi protagonisti tra cui il dottor Paolo Rosi, per 16 anni direttore del Suem trevigiano ed ora sbarcato nell’Ulss 3 Serenissima.

 

“Questo fabbricato non c'è stato dato chiavi in mano, ma è stato pensato e studiato al meglio da diverse persone-ha dichiarato il dottor Rosi alla presenza del personale e delle autorità, tra cui il governatore Zaia e il sindaco Mario Conte- una struttura unica a livello nazionale. Ogni impianto è stato duplicato per raggiungere quello che viene definita l’alta affidabilità, la capacità anche in caso di guasto di poter continuare a lavorare e garantire il soccorso. La funzionalità dei sistemi tecnologici è fondamentale per la salvaguardia della vita umana. Abbiamo lavorato diversi anni fianco a fianco ai progettisti per creare questa opera. Bisogna continuare a crescere e migliorarsi”.

 

Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, dottor Paolo Rosi e il governatore Luca Zaia nella salla operativa

 

La nuova centrale operativa possiede le reti elettriche, dati e telefoniche autonome rispetto a quelle ospedaliere, al fine di preservare la struttura da possibili guasti esterni. La possibilità di coordinare le attività di tutte le ambulanze che operano nel sistema e le attività in cooperazione con gli altri Enti, come: Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Polizie Locali. Una centrale operativa, dotata di otto postazioni con un sistema di visualizzazione rappresentante, momento per momento, le attività in corso, i mezzi dispiegati, la loro posizione, i percorsi d’intervento ed i tempi, infine i sistemi sono stati duplicati per prevenire qualsiasi tipo di interruzione di servizio. Ha dichiarato il governatore Zaia: “Questa è la mia prima uscita ufficiale. Sono felice di farlo per inaugurare quello che sarà uno dei gangli vitali del nuovo Ospedale di Treviso. Un Suem 118 così, già lo pone al top, oltre che essere un tassello fondamentale del grande mosaico che sta nascendo. Abbiamo 68 ospedali, 54 mila dipendenti, 8 milioni di prestazioni sanitarie all’anno 2 milioni di accessi al pronto soccorso. Se non avessimo avuto questa organizzazione sanitaria non saremo stati in grado di dar cura ai nostri cittadini durante questi mesi”.

 

 

Nel solo periodo Covid-19, il Suem 118 di Treviso ha risposto a 10.127 chiamate in febbraio; 12.489 a Marzo; 8.537 ad aprile. Le missioni di soccorso sono state 3.520 a febbraio; 3.200 a marzo; 4.200 ad aprile. 726 sono stati i trasporti intra/interospedalieri, da e per le RSA, e per ricoveri a domicilio a favore di pazienti Covid-positivi.

 


| modificato il:

Gloria Girardini

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