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01 dicembre 2021

Atletica

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Inarrestabile Catalin Tecuceanu: vittoria a Zagabria in 1’44’’93 negli 800 metri

Il ventiduenne ha dato spettacolo ieri sera in Croazia nella tappa Gold del Continental Tour

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Catalin Tecuceanu

ZAGABRIA - Grande serata ieri, martedì 14 settembre, a Zagabria, in occasione della tappa Gold del Continental Tour di atletica leggera.

Catalin Tecuceanu non finisce di stupire e conquista un’altra grande vittoria, dopo quella ottenuta 15 giorni fa al Palio della Quercia di Rovereto (TN) con il già valido tempo di 1’45’’19. Ieri, in terra croata, il 22enne di Trebaseleghe, portacolori di Silca Ultralite Vittorio Veneto dal 2016, ha corso gli 800 in 1’44’’93, battendo una qualificatissima concorrenza. Dietro di lui, sul podio i britannici Daniel Rowden ed Elliot Giles, secondo e terzo rispettivamente in 1'44"98 e 1'45"01.


Ancora dunque una bella prestazione per il mezzofondista di origine romena che vive a Trebaseleghe, nel padovano, dal 2008, quando con la mamma e i fratelli ha raggiunto il papà già in Italia da diversi anni. È in attesa della cittadinanza italiana, richiesta nel 2018. In precedenza, nel 2017, ha indossato la maglia della nazionale romena in gare internazionali e poi, nella prima metà del 2018, ha conquistato il titolo romeno junior degli 800 e dei 1500. Già con il tempo di Rovereto aveva siglato il nuovo record nazionale di Romania, che con la prestazione di ieri sera va a migliorare nuovamente. Se Tecuceanu fosse già italiano, il crono di 1’44’’93 sarebbe l’ottava prestazione italiana di sempre. L’allievo di Lionello Bettin conferma il minimo per i campionati mondiali di Eugene (fissato a 1’45’’20) e per i campionati europei di Monaco (1’45’’90) in programma entrambi il prossimo anno.
Grande gioia anche per la società di appartenenza. “Ancora una volta Catalin è stato protagonista di una prova di carattere – commenta il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti – aveva praticamente il penultimo tempo di accredito, davanti a lui aveva atleti che si sono distinti per successi in campo internazionale, che sono nei primi posti del ranking stagionale di World Athletics, che hanno vinto medaglie europee e mondiali. Insomma, il parterre era validissimo. Ha dimostrato una buona capacità di lettura tattica della gara e quella grinta e voglia di farcela che non l’abbandonano mai. Speriamo la cittadinanza arrivi a breve, sarebbe davvero un peccato per l’Italia perdere questo talento del mezzofondo”.

 

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