20 ottobre 2021

Conegliano

Il grido di allarme della Filarmonica Coneglianese e della Compagnia teatrale Tremilioni

"Oggi per fare un concerto, a grande fatica possiamo chiedere un rimborso spese che a stento riesce a coprire lo spostamento dei suonatori e il compenso al maestro"

| Maria Luisa Da Rold |

immagine dell'autore

| Maria Luisa Da Rold |

tuba

CONEGLIANO- Andrea Conson è da sei anni il presidente dell’Associazione Filarmonica Coneglianese: afferma che proprio grazie all’associazione, che tutti chiamano “la banda”, ha scoperto il valore del volontariato, e che questo gli ha permesso di avvicinarsi a numerose realtà che arricchivano il tessuto sociale Coneglianese. Oggi scrive al commissario e ai candidati sindaco in merito alla gestione e al sostegno da parte del comune di Conegliano alla sua associazione.

 

“Negli ultimi anni c’è stata una forte perdita di interesse da parte della Città di Conegliano nei confronti della sua banda, smettendo di vederla come un valore e come un gruppo rappresentativo per la città. Oggi per fare un concerto, a grande fatica possiamo chiedere un rimborso spese che a stento riesce a coprire lo spostamento dei suonatori, il compenso al maestro, la SIAE e la copertura di alcune spese vive” scrive nella lettera.

 

Il punto fermo degli ultimi dieci anni però è stata la concessione a titolo gratuito da parte del Comune di Conegliano della Casa della Musica, uno stabile realizzato con solo scopo di dare uno spazio ad i gruppi musicali. Ma oggi purtroppo le cose stanno cambiando. “Quest’opportunità rischia di venire meno, le richieste economiche ricevute appaiono per noi improponibili da gestire e mi portano a ripensare non più alla banda come quel biglietto da visita della città rappresentante della città ed i suoi simboli” prosegue Conson, che si rivolge al commissario con la richiesta di una proroga dell’attuale convenzione, lasciando alla futura giunta la decisione se investire o meno su di un nuovo progetto.

 

In seguito alla lettera aperta della Filarmonica Coneglianese, anche l’Associazione “Compagnia teatrale Tremilioni” ha ritenuto necessario segnalare all’Amministrazione Comunale le proprie difficoltà. “Quel che oggi maggiormente preoccupa (e che ci accomuna con la Filarmonica Coneglianese) è il timore addirittura di non riuscire ad esistere e a lavorare laddove, oltre alle difficoltà nell’ottenere un sostegno concreto dall’Amministrazione, sono mesi che veniamo rimpallati tra i vari uffici, dove l’unica preoccupazione del funzionario di turno è la richiesta economica per lo spazio occupato” scrive il presidente della Tremilioni Lucio Zuliani.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Maria Luisa Da Rold

Leggi altre notizie di Conegliano
Leggi altre notizie di Conegliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×