04 agosto 2021

Ambiente

Grid Futurability Matera, parte da qui la rete elettrica del futuro.

| AdnKronos |

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Grid Futurability Matera, parte da qui la rete elettrica del futuro.

Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - Un progetto da 27 milioni di euro, 5 anni per realizzarlo, per rendere la rete elettrica più sostenibile, partecipativa e resiliente. La rivoluzione delle smart city, le città del futuro, parte da uno dei centri più antichi del nostro Paese, Matera, con il progetto Grid Futurability Matera di E-Distribuzione che trasformerà la rete di distribuzione in 'smart grid' attraverso la combinazione di sistemi tradizionali e soluzioni digitali avanzate.

La rete elettrica di distribuzione è infatti un’infrastruttura che abilita il processo di transizione energetica, in grado di sviluppare e fornire nuovi servizi per i cittadini e accogliere sempre di più l’energia prodotta da fonti rinnovabili. L’obiettivo è trasformarla in una rete flessibile, aperta alla collaborazione e sempre più digitale garantendo qualità e affidabilità del servizio, tutto in un’ottica sostenibile per massimizzare il valore economico e ridurre gli impatti ambientali.

Il progetto Grid Futurability Matera avrà la durata di 5 anni (2021-2025), con investimenti pari a 27 milioni di euro. Gli interventi interesseranno circa 9.000 km di linee, 31 impianti primari e 2.412 impianti secondari, con benefici per oltre 129.000 clienti. Lo sviluppo del progetto dimostrerà tutti i vantaggi derivanti dall’implementazione delle reti digitali a favore di clienti, imprese e comunità.

A Matera saranno introdotte nuove tecnologie come il Qed (Quantum Edge Device), dispositivo per la digitalizzazione delle cabine secondarie dotato di elevata capacità computazionale e intelligenza che integrerà in un unico device le funzionalità più importanti per l’automazione della rete elettrica, o la Smart street box, cassetta stradale di nuova generazione dotata di sensori e di apparati intelligenti in grado di fornire informazioni in tempo reale sullo stato della rete. Inoltre, grazie ai nuovi canali di comunicazione dell’Open Meter come la Chain 3 sarà possibile abilitare nuovi servizi e una più ampia partecipazione delle comunità al mondo dell’energia.

 



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