25 ottobre 2021

Treviso

Green pass per entrare in piscina, caos iscritti e abbonamenti

Il presidente della Fin Veneto, Roberto Cognonato: "Tanti dei nostri giovani atleti non sono ancora vaccinati"

| Isabella Loschi |

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piscina treviso

TREVISO - Un'altra mazzata per le piscine. L'obbligo di Green pass dal 6 agosto per entrare nelle piscine al chiuso o palestre preoccupa i gestori e le società sportive che, a pochi giorni dall’introduzione delle nuove regole, temono una ulteriore riduzione degli accessi.

“Vista l’attuale situazione con l’aumento del numero di contagi, comprendiamo la decisione di rendere obbligatorio il Green Pass per entrare in piscina”, dichiara Roberto Cognonato, presidente regionale della Federazione italiana nuoto e gestore della Natatorium Treviso. “Quello che non comprendiamo è perché lo si renda obbligatorio per accedere alle piscine e invece non serva per entrare nei centro commerciale o per andare a scuola. Come se le piscine o in generale i luoghi dove si pratica sport siano diventati luoghi pericolosi per il contagio. Così non è. Lo abbiamo dimostrato nell’ultimo anno con tutti i protocolli e le misure anti contagio. Come può il Governo continuare a non considerare lo sport un vero presidio che eroga benessere?”. “Inoltre, non ci è ancora stato detto nulla se con l’introduzione del Green pass, possono essere ridotti i limiti di distanza di sette metri quadrati in acqua per ogni bagnate. Magari a 5 metri quadrati come già avviene nei centri termali”.

Il problema di accesso riguarda soprattutto i più givoani: "La maggior parte dei nostri ragazzi, dai 12 anni in su, non è ancora vaccinato. Solo gli atleti che sono partiti per le Olimpiadi si sono vaccinati. E ora che faranno dopo il 6 agosto? - continua Cognonato. “Speriamo che l’introduzione del Green pass serva a spingere anche sulla campagna vaccinale dei giovanissimi. In vista soprattutto di settembre per immunizzare più ragazzi possibile prima dell’inizio della scuola. Facciamolo per garantire l’avvio e il proseguimento delle attività per tutto l’anno”.

E ora si pone anche un altro problema che farà discutere, quello sulla gestione di iscrizioni e abbonamenti: chi è già iscritto a corsi e attività ma non è in possesso di Green pass, sarà rimborsato? “Le piscine sono aperte, il personale c’è, le attività garantite, cambiano le regole ma non chiudiamo”. 

 


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Isabella Loschi

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