25 novembre 2020

Castelfranco

Grandi nomi ed eventi imperdibili per il Festival del Viaggiatore

Viaggi geografici ma anche nella cultura e perché no nelle idee ma soprattutto alla ricerca della felicità

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

festival del viaggiatore

ASOLO - Manca davvero poco, i ranghi si stringono: oggi l'apertura del Festival del Viaggiatore con la cantante e attrice Tosca a Maser e poi da sabato si arriva ad Asolo, con Lidia Ravera che dialoga con la giornalista e scrittrice Daniela Amenta e via via a seguire gli altri appuntamenti. Il Festival del Viaggiatore è per l'asolano, uno dei maggiori appuntamenti culturali e quest'anno sembra alzare ancora di più il tiro, a partire dal titolo di questa sesta edizione: "Infinito presente, viaggio alla ricerca della felicità" e la qualità dei 18 appuntamenti. Molti di questi, proprio per permettere al folto pubblico degli anni scorsi di poter seguire gli incontri, saranno in streaming.

"Siamo soddisfatti perché siamo sold out per tutti gli appuntamenti." conclude Cananzi "L'entusiasmo del pubblico è stato palpabile sin dall'apertura delle prenotazioni e questo non solo dimostra la volontà di partecipare e il desiderio di ritornare in presenza, ma è un'ulteriore conferma a sostegno della nostra idea di festival come di una comunità che vive e racconta i luoghi."

 

Un Festival molto al femminile, dieci voci diverse e dieci percorsi artistici che diventano altrettanti sguardi con cui filtrare il presente e tornare ad apprezzare il "qui ed ora": qualcuna più ironica, qualcuna più delicata, ma tutte competenti ed incisive. Si va dalla cantante Tosca alla scrittrice Lidia Ravera, dall’attrice Amanda Sandrelli alla filosofa Susy Zanardo, dal fenomeno editoriale Cristina Chiperi alle giornaliste Maria Concetta Mattei, che condurrà, come lo scorso anno, la cerimonia di premiazione del Premio Segadredo Zanetti, da Ritanna Armeni e Simona Tedesco all’imprenditrice Chiara Rossetto all’albergatrice Ida Poletto.

"Ovviamente ci saranno anche le "voci maschili", tra queste Andrea Pennacchi, ma non solo" scherza Emanuela Cananzi. Storie che diventano viaggi, racconti e pagine di libri che intrecciano la musica e il teatro: è la vita che va in scena, in tutte le sue forme. Accanto ai grandi nomi presenti al Festival quest'anno, si rischia, quasi, di dimenticare il cuore del Festival: il libro, o meglio, una trama che possa poi diventare una scenografia di un film di viaggio.

 

I cinque finalisti sono Ritanna Armeni con “Mara. Una donna del Novecento” (Ponte alle Grazie), Andrea Donaera con “Io sono la bestia” (NNEditore), Daniele Mencarelli con “Tutto chiede salvezza” (Mondadori), Paolo Di Paolo, già ospite del festival nelle scorse edizioni, con “Lontano dagli occhi” (Feltrinelli) e Mattia Signorini con “Stelle minori” (Feltrinelli). Quest'anno una nuova sezione del premio, ovvero il libro più adatto ad ispirare una serie televisiva e l'apertura al voto nei social che ha integrato il voto della giuria popolare nella scelta delle opere, tra quelle segnalate da serie di librerie indipendenti accuratamente selezionate in tutta Italia e da librerie italiane all’estero. www.festivaldelviaggiatore.com/

 



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Maria Elena Tonin

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