22 settembre 2021

Montebelluna

Gli uccelli sbattono sulle barriere di vetro della Pedemontana. Vengono dall'Africa per poi morire così

Barriere in vetro senza le vetrofanie, con sagome di rapaci, per scongiurare che gli uccelli vi si sfracellino

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Gli uccelli sbattono sulle barriere di vetro della Pedemontana. Vengono dall'Africa per poi morire così

VOLPAGO DEL MONTELLO – La Superstrada Pedemontana Veneta continua a far discutere. Dopo le proteste dei residenti per il lungo muro altro 5 metri in prossimità delle case ora emergono problemi anche per la realizzazione dei tratti dove al posto dal muro sono sorte le barriere in vetro, poiché sono state collocate senza applicare le vetrofanie, con sagome di rapaci, per scongiurare che gli uccelli vi si sfracellino.

Centinaia di uccelli migratori continuano a sfracellarsi sulle barriere della Pedemontana e sul menefreghismo della Giunta Zaia – commenta il consigliere regionale Andrea Zanoni -. Ho presentato due nuove denunce e adesso la questione è arrivata anche in Parlamento, con un’interrogazione al Governo Conte… ho effettuato un sopralluogo a Vengazzù frazione di Volpago di Montello, verificando che le barriere sono state installate senza vetrofania per centinaia e centinaia di metri. Nel giro di cinque minuti, accompagnato dal presidente di un comitato locale, abbiamo trovato tre merli morti”.

Zanoni prosegue quindi: “È una cosa gravissima: nonostante le interrogazioni, le mozioni e le denunce, la Sis ha deciso di mettere le barriere di vetro senza le dovute segnalazioni pure in provincia di Treviso. Un’operazione che si potrebbe fare in poco tempo. In ogni caso procederò a una denuncia alla magistratura trevigiana per i reati previsti dagli articoli 40, 554 bis del Codice penale e 30 della legge sulla fauna selvatica”.

Tra i volatili trovati morti ai piedi delle barriere fonoassorbenti: codirossi, usignoli, sterpazzole, tortora dal collare, cinciallegre, merli, picchi rossi maggiore e sparvieri: tutte specie protette e alcune superprotette sia dalla Direttiva Uccelli dell’Unione Europea che dalla Convenzione internazionale di Washington.

“Visto che Zaia fa spesso spot in difesa degli animali – conclude Zanoni -, lo invito a essere coerente e venire con me, insieme all’assessore alle Infrastrutture De Berti, a raccogliere questi poveri animali presso quella che si può definire la Pedemontana assassina. In molti casi sono migratori transahariani, che hanno superato l’intera Africa, deserto incluso, attraversato il Mediterraneo e risalito l’intero Stivale per trovare una morte crudele contro le barriere della Pedemontana, a causa del menefreghismo del concessionario e della Giunta Zaia”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
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