04 luglio 2020

Treviso

Gli affreschi del Calmaggiore tornano a splendere

Restaurate le prime due di 12 opere per progetto "Treviso città museo aperto"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Gli affreschi del Calmaggiore tornano a splendere

TREVISO - “L’Urbs picta” con i suoi affreschi sui palazzi della città torna a splendere. I primi due restauri dei 13 affreschi lungo il Calamggiore sono stati completati.

I primi lavori curati dal restauratore Antonio Costantini con la collaborazione della restauratrice Benedetta Lopez Bani, grazie al Service del Lions Club Treviso Host, alle Associazioni delle attività produttive, con il patrocinio del Comune di Treviso, saranno presentati sabato alle 11.40 al civico 11 e 29 del Calmaggiore dove saranno svelate la Madonna in trono con Bambino della fine del XV secolo e la Madonna in trono con Bambino tra S. Giovanni battista e S. Sebastiano, risalente agli inizi del XVI secolo.

Il progetto triennale da 80mila euro punta al recupero di tutti gli affreschi per costruire un percorso espositivo della città affrescata. Lions club che con altri sponsor (Pino, Da Pian, Megetto e Pizziolo) ha finanziato i primi lavoroiora cerca altri sponsor per ridare nuova vita e nuovo valore agli affreschi nascosti dalle patine depositiate nel tempo.

“Treviso grazie a Lion club e agli sponsor privati potrà finalmente offrire ai propri cittadini e ai turisti un percorso esperienziale dell’Urbs Picta” - ha detto l’assessore alla Cultura Lavinia Colonna Preti - Vogliamo investire in questo percorso per questo abbiamo investito 68 mila euro per due bandi per a realizzazione di un portale e una app per favorire la fruizione di percorsi ed itinerari turistici”.

 



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Isabella Loschi

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