03 giugno 2020

Vittorio Veneto

I giovani alla ricerca del lavoro

I consigli di manager autorevoli

| Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

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I giovani alla ricerca del lavoro

VITTORIO VENETO - Per iniziativa del Lions Club di Vittorio Veneto, nel pomeriggio di venerdì 30 gennaio, si è svolta, presso l’Istituto Alberghiero “A. Beltrame”, una tavola rotonda sul tema “La globalizzazione del lavoro : il curriculum vitae, la presentazione ed il colloquio”. L’incontro, che ha visto una numerosa partecipazione degli studenti di diversi istituti scolastici cittadini, ha dato la possibilità ai giovani, che stanno per affacciarsi al mondo del lavoro di confrontarsi con alcuni dei più affermati manager di rinomate aziende che operano con successo sui mercati mondiali.

Nella suo intervento introduttivo, Fulcio Casavecchia – presidente del Lions Club – ha sottolineato che il convegno fa parte di un articolato programma di attività, sponsorizzate dalla stessa Associazione, che hanno come obiettivo quello di fornire un aiuto concreto alle persone che si trovano in difficoltà economiche ed in particolare ai giovani in cerca di una prima occupazione.

“Anche quest’anno, come già l’anno scorso - ha ricordato Il Presidente - il “service” principale del nostro Club è stato pensato per creare opportunità di lavoro per i giovani; in un contesto economico piuttosto problematico, non mancano infatti interessanti prospettive e tra le aree tematiche più promettenti si collocano senz’altro le attività connesse al turismo ed ai beni culturali, che rappresentano una vera miniera d’oro per il Veneto e per l’Italia”.

Antonella Uliana – assessore alla cultura – ha portato ai partecipanti al convegno il saluto dell’Amministrazione comunale di Vittorio Veneto e si è complimentata per l’iniziativa, sottolineando il proficuo rapporto di collaborazione che si è oramai consolidato con il Lions Club cittadino, grazie al quale si sono realizzate numerose attività di grande interesse sociale e culturale, come il restauro di importanti opere d’arte, senza dimenticare le generose donazioni a favore di iniziative benefiche, non solo a livello locale.

Sono seguiti gli interventi di sei relatori, mentre il ruolo di moderatore è stato interpretato da Sergio Miele – esperto internazionalizzazione - che ha sottolineato come sia stata particolarmente azzeccata la scelta della sede di svolgimento dell’incontro presso l’Istituto Alberghiero, in quanto il settore enogastronomico rappresenta oggi una grande potenzialità ed i giovani che vengono formati dall’IPSSAR possono essere i nuovi ambasciatori della cultura e della tradizione italiana nel mondo.

Per dare ai giovani utili indicazioni al riguardo, il Lions Club di Vittorio Veneto ha invitato manager di successo, che hanno testimoniato sulle proprie esperienze, senza sottrarsi alle incalzanti domande del pubblico presente in sala.

Chiara Altomonte – psicologa del lavoro di Consea , Società con sedi operative in Italia, Cina, Polonia e Brasile e specializzata nella ricerca di talenti da inserire nel mondo della produzione - ha fornito utili consigli per la più efficace predisposizione del curriculum e per la gestione del colloquio di selezione dei candidati ad un posto di lavoro. Il curriculum va preparato con la massima cura, perché continua ad essere un elemento fondamentale di valutazione; deve essere pulito, chiaro ed ordinato. La foto del candidato non è indispensabile, ma può aiutare ad associare la persona alla scheda, soprattutto se vi sono molti aspiranti; da evitare comunque le foto troppo originali. Il curriculum non deve essere troppo lungo (oggi il formato “europeo” è praticamente uno standard), va evidenziata la conoscenza (effettiva) delle lingue straniere, così come vanno elencate le precedenti esperienze, accennando agli interessi personali.

Alberto Fantuzzi – direttore finanziario di Zignago Holding SpA – ha spiegato che, quando si valuta un candidato per una possibile assunzione, quello che fa la differenza è il potenziale della persona e quindi si cerca di scoprire se vi è determinazione, volontà di crescere e disponibilità a mettersi in gioco. Un avvertimento per i giovani d’oggi (i così detti “nativi digitali”) che oramai hanno grande familiarità con gli strumenti informatici : attenti, perché di tutto quello che viene inserito nei social network resta una traccia indelebile.

Enrico Marin – responsabile della contrattualistica internazionale e della gestione del credito di SIPA SpA – ha invitato i giovani che si apprestano a sostenere una selezione per un nuovo incarico a non enfatizzare le proprie esperienze; meglio essere realisti e concreti, evidenziando quello che realmente si sa fare. Regole basilari per il colloquio: puntualità, look appropriato, cura della persona, serietà, schiettezza, non farsi accompagnare (niente fidanzati, amici o genitori), ricordarsi di spegnere il cellulare ed attenzione alle domande tranello!

Gianni Zoppas – amministratore delegato di Marcolin SpA – ha ricordato, con qualche simpatico aneddoto, le sue esperienze di vita vissuta nel mondo della finanza e dell’imprenditoria, soprattutto quelle collegate ai suoi colloqui di lavoro, sia come candidato, sia come selezionatore.

A chi inviare il proprio curriculum? Meglio evitare spedizioni massive e generalizzate; è senz’altro utile cercare informazioni tra amici e conoscenti che in precedenza hanno fatto analoghe esperienze e comunque si può sempre fare riferimento alle società specializzate nella ricerca del personale. Anche da parte sua, è venuta la raccomandazione di cercare sempre di essere sé stessi, con onestà e senza infingimenti.

Filippo Invitti – commercialista con esperienza a livello internazionale, nonché imprenditore con attività principali in Cina e negli Emirati Arabi - ha ribadito che non è vero che oggi non ci siano opportunità di lavoro; soprattutto all’estero ce ne sono molte e assai interessanti : bisogna avere voglia di fare nuove esperienze. Il settore del turismo ha grandi prospettive e in questo contesto la ristorazione e la promozione dei prodotti di qualità tipici della enogastronomia italiana rappresentano sicure opportunità di lavoro qualificato che sempre di più richiederanno giovani dotati di fantasia, professionalità e talento. E' indispensabile l’ottima conoscenza della lingua inglese; su questo non si fanno sconti: l’inglese deve essere fluente come l’italiano, altrimenti si è tagliati fuori. Per allargare gli orizzonti è consigliabile che i giovani facciano molti viaggi all’estero: non costano molto e sono un ottimo investimento, per perfezionare le lingue e per scoprire nuove opportunità di lavoro.

Anche Stefano Gava – direttore finanziario UFI Filters ltd. – ha richiamato l’importanza delle lingue straniere : la padronanza dell’inglese è scontata, ma è molto utile conoscere anche un’altra lingua (o più di una, meglio ancora), magari il cinese, che oggi permette ai giovani in cerca di nuove opportunità di lavoro di affacciarsi ad un mercato con grandi potenzialità ed in continua espansione.

La serata è conclusa con buffet preparato dagli studenti dell’Istituto, che hanno poi ricevuto i complimenti ed il plauso di tutti i presenti.

 



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