26 ottobre 2021

Cultura

I Giorni della Merla

Tra leggenda e verità

| Tiziana Benincà |

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| Tiziana Benincà |

i giorni della merla fine gennaio

EDITORIALE - Iniziano oggi i “Giorni della Merla”, ovvero gli ultimi tre giorni di gennaio; una leggenda che mia madre era solita raccontarmi da bambina e che prevederebbe un fine mese all’insegna del freddo rigido.

In realtà non ci sono spiegazioni scientifiche e le previsioni odierne sembrano smentire la credenza popolare, che non trova corrispondenza nemmeno con i dati statistici raccolti dalla seconda metà dello scorso secolo.

La tradizione popolare narra le vicende di una merla e dei suoi piccoli in un inverno rigido di tanti anni fa, quando ancora erano candidi come la neve. Le temperature erano così basse, che non riuscivano nemmeno a raggiungere un vicino granaio. Verso fine gennaio, con l’arrivo di un tiepido raggio di sole, la merla disse ai suoi piccoli che sarebbe andata a far provviste, visto che la stagione fredda ormai volgeva al termine.

Gennaio, sentendola, decise di farla ricredere e non appena la merla stava per rientrare dal granaio con le provviste per i piccoli, scatenò una tempesta che la costrinse a trovare riparo in fretta. Si rifugiò sul camino di una casa e lì vi rimase per tre giorni, al caldo, ma quasi soffocata dal fumo.

Quando Gennaio finì e con lui anche la tempesta smise di imperversare, la merla tornò dai suoi piccoli che però non la riconobbero, tanto le sue piume erano diventate nere. La merla provò a ripulirsi, a farsi riconoscere, ma non ci fu nulla da fare; da allora i merli sono rimasti neri e popolano leggende e proverbi popolari, per questo si dice “Quando canta il merlo, siamo fuori dell’inverno”.

 


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Tiziana Benincà

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