28 settembre 2021

Cultura

Giornata mondiale dell'acqua

Un bene prezioso e limitato

| Tiziana Benincà |

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| Tiziana Benincà |

giornata mondiale dell'acqua

NORD-EST - Il 22 marzo 1992 è stata istituita la Giornata Mondiale dell’Acqua da parte delle Nazioni Unite e mai come ora, con l’inquinamento in aumento e la consapevolezza che si tratta di un bene prezioso e limitato, questa ricorrenza acquista un valore maggiore.

A gennaio 2021 è entrata in vigore una nuova direttiva europea che ha aggiornato i parametri di buona qualità dell’acqua.
Tra le sostanze da monitorare sono presenti anche i PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche che hanno contaminato le acque di falda nelle province venete di Vicenza, Verona e Padova.
«In occasione della giornata mondiale dell'Acqua vogliamo puntare l’attenzione sulle acque sotterranee, mai come oggi esposta al rischio, e quelle superficiali, ancora troppo aggredite da mala depurazione e utilizzi scorretti.” dichiara Luigi Lazzaro, presidente Legambiente Veneto “A preoccupare maggiormente sono gli inquinanti emergenti che stanno già creando enormi problemi come il caso dell'inquinamento da PFAS delle acque potabili di oltre 300.000 cittadini del Veneto. Disastri che dobbiamo imparare a prevenire oltre che segnalare e denunciare».

A tal fine Legambiente Veneto ha presentato il progetto SOS Fiumi.
“Uno strumento a disposizione dei cittadini per denunciare sversamenti, situazioni di illegalità, la presenza di discariche abusive e rifiuti, lungo i fiumi del Veneto” spiega Giulia Bacchiega, responsabile Campagne Legambiente Veneto.
Le segnalazioni possono essere fatte tramite il sito di Legambiente Veneto oppure inviando una mail a sosfiumi@legambienteveneto.it.

Continuano inoltre le proteste del Partito Democratico contro il progetto autorizzato lo scorso 31 dicembre per uno scavo di ghiaia all’interno della falda a Cava Morganella.
“Chiedo a Zaia, anche a nome di tanti cittadini della Marca, di bloccare l’autorizzazione regionale per il nuovo ampliamento sottofalda, fino a 60 metri di profondità. Non continui a far finta di niente” commentano Andrea Zanoni e Francesca Zottis, consiglieri del Partito Democratico che dalla loro parte vedono la sottoscrizione di oltre 3000 firme.

L’opposizione sta proseguendo anche sul piano istituzionale con la presentazione di una terza interrogazione dal momento che “Abbiamo presentato due interrogazioni, una per chiedere la revoca del decreto del 31 dicembre,” continua Zanoni “la seconda per capire come mai il progetto sia scomparso dal portale della Via - Valutazione di impatto ambientale della Regione, senza ricevere risposta.”

 


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Tiziana Benincà

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