27 febbraio 2021

Treviso

Giornata della memoria, a Treviso due cerimonie per non dimenticare

Il 27 gennaio a Treviso alla caserma Cadorin che durante la seconda Guerra Mondiale divenne un campo di concentramento

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Giornata della Memoria

TREVISO - Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, ricorre la commemorazione internazionale delle vittime dell’Olocausto. Quest’anno a Treviso, nel rispetto misure di contenimento del contagio da Covid-19, si svolgerà alle 11 una cerimonia in forma ridotta alla lapide posta alla caserma Cadorin - che durante la seconda Guerra Mondiale divenne campo di concentramento - con deposizione di una corona d’alloro e benedizione da parte del parroco di Monigo alla presenza del sindaco Mario Conte, del Prefetto Maria Rosaria Laganà, del consiglio comunale, del comandante del 33° Regimento EW e del presidente dell’associazione Istresco, in qualità di promotore dell’iniziativa di inaugurazione delle targhe commemorative.

Il 10 febbraio, in occasione della Giornata civile nazionale del Ricordo, volta a rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale si svolgerà, presso la Lapide posta all’esterno della chiesa votiva, sempre alle ore 11, una cerimonia in forma ridotta con deposizione di una corona d’alloro con la benedizione del Parroco della chiesa votiva.

Anche il teatro Stabile del Veneto, nonostante le sale e i teatri chiusi, dal 24 al 29 gennaio propone un programma di spettacoli in streaming disponibili gratuitamente sulla piattaforma digitale Backstage, di prosa, letture e musica in ricordo delle vittime della Shoah.

Tre i titoli e le storie protagoniste del palinsesto: Primo ( 24-25 gennaio) recital letterario tratto da Se questo è un uomo di Primo Levi con Jacob Olesen, Fino a quando la mia stella brillerà (27-29 gennaio) monologo tratto dall’omonimo libro di Liliana Segre e Daniela Palumbo e interpretato da Margherita Mannino per la regia di Lorenzo Maragoni e Note Scordate. Tre musicisti ebrei nella tempesta delle leggi razziali (dal 27 gennaio) un concerto di piano e violino alla scoperta delle musiche e della vita di Guido Alberto Fano, Alberto Gentili e Vittorio Rieti.    

 


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Isabella Loschi

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