20 settembre 2021

Treviso

Gioco d'azzardo a Treviso: "Si controllino a distanza le sale da gioco"

La proposta del Movimento 5 stelle Treviso al sindaco Conte: "Venga installato anche a Treviso il sistema "Smart"

| Isabella Loschi |

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gioco d'azzardo

TREVISO - Lotto, Superenalotto, gratta & vinci, videopoker, scommesse sportive. Nel 2019 i trevigiani maggiorenni, hanno speso in media 1.451 euro a testa nel gioco d’azzardo legale ( dati dell’ultimo report dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli). In totale, nella Marca nel corso del 2019 sono stati spesi un miliardo 69 milioni e 31.811 euro per tentare la fortuna col gioco.

Nel 2020 le stime hanno dimostrato che, dopo la chiusura delle sale slot e dei bar imposta dai Dpcm, gli account di gioco online sono aumentati tra fruitori del web. Un segnale che, nonostante la chiusura delle sale gioco, fa capire come il gioco d’azzardo non abbia frenato la sua corsa neppure con la pandemia.

Per il Movimento 5 stelle di Treviso è importante in questo momento non abbassare la guardia e continuare nella lotta contro la ludopatia. Per questo ha chiesto al sindaco di Treviso, Mario Conte, di replicare anche nel Comune di Treviso, l’iniziativa messa in campo da molte amministrazioni in Italia, tra le qual anche il comuni di Oderzo: ovvero l’uso dell’applicativo “S.m.a.r.t.”, creato dai Monopoli di Stato, per il monitoraggio e analisi della raccolta territoriale del gioco. Attraverso questo strumento le amministrazioni comunali possono tenere sotto controllo e verificare l’accensione e lo spegnimento degli apparecchi video lottery in tempo reale anche da remoto.

“Le “video lottery terminal” infatti - spiega il M5s Treviso - sono autorizzate a funzionare solo in determinate fasce orarie, secondo l’ordinanza comunale in vigore. Ma non sempre i limiti imposti dalla legge vengono rispettati, e non sempre la polizia ha modo di intervenire tempestivamente. L’azzardopatia è una vera e propria piaga sociale che rovina migliaia di famiglie, oltre a regolare gli orari di apertura ora possiamo fare di più, potremo attuare dal comando di polizia il controllo comodamente da remoto verificando che i terminali siano regolarmente spenti negli orari concordati con controlli capillari impiegando il minimo sforzo”.

“Chiediamo che sindaco e giunta si impegnino per dotarsi il prima possibile del sistema di controllo automatico tale da monitorare che gli orari di apertura e chiusura delle sale da gioco previsti dal nostro Comune siano rispettati a tutela dei cittadini”

 


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