23 settembre 2021

Gestione rifiuti: in arrivo le fatture nei prossimi giorni

Oltre 2.200 aziende avranno l’agevolazione Covid per l’anno 2020

| Riccardo D'Argento |

| Riccardo D'Argento |

Gestione rifiuti: in arrivo le fatture nei prossimi giorni

TREVISO - In consegna in questi giorni le fatture per il servizio di gestione dei rifiuti urbani alle utenze dei 49 comuni del Bacino Priula. Le bollette comprendono il primo acconto per il 2021 e il conguaglio dell’intero anno 2020 e sono disponibili anche tramite lo Sportello online di Contarina, dove gli utenti possono consultarle e scaricarle in formato pdf. Proprio in sede di conguaglio, sono state elaborate tutte le richieste di agevolazione Covid ricevute dalle aziende trevigiane che hanno temporaneamente chiuso la propria attività nel corso del 2020. Complessivamente sono state inviate tramite Sportello Online 2.250 richieste, la maggior parte provenienti da attività del settore ristorativo e turistico-alberghiero - che hanno assorbito il 50% delle agevolazioni erogate, a seguire il commercio al dettaglio.

 

Il direttore del Consiglio di Bacino Priula Paolo Contò fa il punto sulle agevolazioni 2020: “E’ importante ricordare che questa misura non è un ristoro per mancati incassi, ma un’agevolazione specifica sulla tariffa per i servizi ambientali svolti dalla società operativa Contarina. L’agevolazione è legata ai servizi che ogni singola utenza ha attivato e ai giorni di chiusura dichiarati dalle aziende stesse. L’importo della riduzione è conteggiato proprio sulla base di questi due elementi. La chiusura in media risulta essere di 70 giorni nel 2020 e per questo periodo l’agevolazione incide per il 40%”.

 

Agevolazione che sale fino al 48% per le aziende con fatture annue al di sopra dei 2mila euro, sempre in riferimento ai giorni di chiusura. Alcune richieste sono pervenute anche da attività che hanno chiuso solo per una settimana in tutto l’anno, numerose quelle di aziende che abitualmente ricevono bollette contenute e che - prima dell’emergenza sanitaria - pagavano tra i 20 e i 40 euro al mese. In questo caso, le riduzioni incidono per il 15% e hanno importi più ridotti, proporzionali a queste cifre. Oltre a queste riduzioni, nel complesso le fatture saranno più leggere per tutte le aziende che hanno svuotato il contenitore del secco non riciclabile in misura minore rispetto al 2019.

 

“E’ un meccanismo legato all’applicazione della tariffa puntuale, commisurata all’effettiva quantità di rifiuto prodotto e non sui metri quadrati come fa la Tari. Gli importi, quindi, calano in automatico in base al numero di svuotamenti del secco non riciclabile effettuati: se non si svuota il bidone, non si paga” – spiega il direttore Paolo Contò, che annuncia agevolazioni anche per il 2021 – “Purtroppo oggi ci troviamo ancora in una situazione emergenziale e sono tuttora presenti forti criticità, soprattutto in alcuni settori economici come quello ristorativo e turistico. Per questo, l’Assemblea dei Sindaci ha manifestato la volontà di proseguire anche per il 2021 con le agevolazioni a favore delle aziende in difficoltà. Nei prossimi giorni consulteremo le Associazioni di Categoria del territorio, per concordare le misure da attuare che saranno poi esaminate nelle prossime sedute dell’Assemblea”.

 


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Riccardo D'Argento

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