26 febbraio 2021

Conegliano

"Gesù Cristo": "predicatore" urla e scampanella in centro a Conegliano. Allontanato dai vigili

E' risultato in regola con i documenti e non ha opposto resistenza

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

predicatore conegliano

CONEGLIANO - “Gesù Cristo, Gesù Cristo”. Il predicatore cammina avanti e indietro, ai piedi della Scalinata degli Alpini: in mano ha un testo sacro – non si sa se una Bibbia o un Vangelo – e un campanello.

 

Urla il nome di Gesù ai passanti e alle auto in transito lungo via Mazzini e viale Carducci. Scene che di solito si vedono negli Stati Uniti: questa volta, invece, teatro della predicazione è stato il centro di Conegliano. Foto e video – ovviamente – questa mattina hanno fatto il giro dei social. In realtà l’uomo, un 29enne di origini africane, non stava facendo nulla di male.

 

Il suo comportamento ha inevitabilmente attirato l’attenzione di residenti e passanti, ma il suo fervore religioso – definiamolo così – non ha recato danno a nessuno. Al controllo dei vigili urbani, peraltro, l’uomo è risultato in regola con i documenti. Come ha spiegato il comandante Claudio Mallamace, l’uomo stava tentando di “evangelizzare” la popolazione.

 

Il “predicatore”, quindi, non ha commesso nessuna infrazione: unico neo la mascherina leggermente abbassata per poter divulgare meglio il Verbo. Nonostante questo, però, è stato allontanato, anche per evitare comportamenti spiacevoli – come provocazioni o insulti – nei suoi confronti. L’uomo – impensabile il contrario, visto il credo predicato – non ha opposto resistenza.

 



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Roberto Silvestrin

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